Falsificano soldi all'interno del loro bar con una fotocopiatrice: alla sbarra

Una piano da dilettanti, costato a entrambi un processo. I due spacciavano per vere banconote da 10 e 100 euro

Pensavano di divenire i falsari del nuovo millennio, ma di fatto senza i mezzi utili. Avevano organizzato tutto nei minimi dettagli con tanto di fotocopiatrice nella sala delle slot machine. Insomma, erano convinti che sarebbe bastato essere in possesso di una banconota da 10 euro per poterla riprodurre fedelmente utilizzando un macchinario di ultima generazione. Niente di più sbagliato. I soci in affari e proprietari di un noto bar nel centro di Sigillo, non avevano infatti calcolato che qualcuno si sarebbe potuto rendere conto che i soldi consegnati nelle mani di altri negozianti non erano altro che carta straccia.

I due, difesi dall'avvocato Marco Brusco e Giuseppe De Lio, decidono infatti di recarsi in un altro bar ed è qui che tentano di smerciare cento euro, ovviamente false. Il proprietario, rendendosi conto, chiama immediatamente i carabinieri e sporge denuncia. Basta un attimo per rintracciare i responsabili che subiscono un blitz all'alba. Nei locali del bar di loro proprietà i militari ritrovano una fotocopiatrice e una banconota falsa all'interno del registratore di cassa, nonché un'altra nelle tasche di una dei due imputati. Nei loro confronti si è ovviamente aperto un processo, terminato con un mero rinvio.

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