Piazza Grimana, Flamini (Prc): "Centro a bassa soglia non è la sola causa della droga"

Arriva la risposta di Flamini segretario provinciale del Prc a chi parlava del centro a bassa soglia come causa dell'aumento della microcriminalità legata alla droga nella zona di Piazza Grimana

Il dubbio lo ha sollevato il sig. Giordano Mangano, l'ormai famoso 'cioccolataio' dell'assemblea di Piazza Grimana sul problema droga, spaccio e criminalità nella zona, riguardo alle cause generate dall'apertura di un 'centro a bassa soglia per tossico-dipendenti. Oggi arricva la risposta a tale dubbio da parte del segretario provinciale del Prc Enrico Flamini.

"Discutere dei temi legati alla droga è importante e andrebbero offerti a una discussione più ampia e collettiva, libera dai tradizionali schieramenti e gabbie ideologiche. - spiega - Lo spostamento del centro a bassa soglia dalle vicinanze di Piazza Grimana è per molti un atto obbligato soprattutto dopo che lo stesso è stato abbandonato diventando, suo malgrado, un simbolo di degrado dell’area. Credo, però, che sia da rifiutare il parallelismo che associa la presenza di una struttura sanitaria che si occupa di dipendenze alla crescita del degrado e della criminalità".

Il segretario punta il dito su una semplificazione che non aiuta a trovare soluzioni ad un problema assai complesso che necessità di differenziazioni di sorta per poter portare avanti un'analisi produttiva: "A guardare quello che avviene nel resto d’Europa, per non parlare di molte esperienze avviate negli Stati Uniti, è proprio la presenza di operatori sanitari, di centri di assistenza, oltre che di politiche sociali mirate, non necessariamente antiproibizioniste in senso lato, a determinare una diminuzione di crimini commessi nell’ambito dello spaccio e del consumo, la diminuzione di malattie quali epatiti e HIV, l’inizio di percorsi di reinserimento nella vita attiva dei tossicodipendenti".

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Flamini poi cerca di analizzare la normativa proibizionista italiana e quello che invece si sta facendo in alcune zone d'Europa e degli Stati Uniti, importante per il segretario e prendere esempio da paesi che stanno superando il proibizionismo, partendo dalla modifica della legge sulle droghe Fini-Giovanardi. L'auspicio del segretario di Prc è quello di cercare di superare le ipocrisie che fanno male a tutta la città e non solo al centro, se muore l'acropoli il resto verrà trascinato giù.

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