Assalti in villa, vittima anche l'ex allenatore Serse Cosmi: dopo l'assoluzione della banda, arrivano tre condanne

La Corte d'Appello di Perugia in parziale riforma delle sentenza di assoluzione del 2014, ha condannato tre dei rapinatori accusati delle rapine in ville, tra cui quella di Cosmi

Colpo di scena in Appello. I giudici della Corte, in parziale riforma della sentenza emessa nel 2014 a carico di sei albanesi, accusati di essere i responsabili degli assalti nelle ville del perugino e poi assolti in primo grado, hanno emesso tre sentenze di condanna. Per Gezim Kuka, la corte d’Apello ha inflitto una pena di 13 anni, 12 anni ad Altin Hoxha, ribattezzato “occhi di ghiaccio” e ad Artan Doda 6 anni e 6 mesi.

Il parziale rinnovo istruttorio era stato sollecitato dalla procura, avverso alla sentenza di assoluzione arrivata nel luglio del 2014 a carico della presunta banda di assalitori,  finiti alla sbarra a vario titolo per rapina aggravata, porto abusivo di armi, lesioni e percosse. Cruento il modus operandi con cui nel 2011 vennero assaltate alcune ville nel perugino, compresa quella dell’ex allenatore del Perugia, Serse Cosmi, Proprio quest’ultimo nella notte tra il 18 e 19 gennaio 2011, fu vittima del  violento assalto da parte dei rapinatori, che dietro la minaccia di una pistola puntata alla tempia, riuscirono ad asportare un ingente bottino tra contanti e preziosi. L' avvocato di Serse Cosmi, Michele Nannarone (parte civile nel processo) commenta: "Gli appelli della procura generale e il nostro hanno trovato accoglimento, Disposta finalmente anche la restituzione del trolley dal cui ritrovamento è partito il procedimento". 

A finire sul banco degli imputati, dopo l’indagine della squadra mobile di Perugia, furono inizialmente Gezim Kuka, Altin Hoxha, Artan Doda, Gjolek Ballshani, Leo Ndreu,  e Andi Dobrozi, tutti assolti nel processo in primo grado. Conclusa l’istruttoria dibattimentale, in secondo grado la Corte ha parzialmente ribaltato la sentenza, condannando tre dei presunti assalitori che svaligiranono, oltre all'abitazione di Cosmi, anche altre abitazioni isolate in  provincia di Perugia. Gli avvocati difensori che hanno preso parte al processo sono, tra gli altri: Francesco Paolieri, Luca Maori, Cristina Zinci, Donatella Paccoi. Assolti anche in secondo grado Gjolek Ballshani, Leo Ndreu,  e Andi Dobrozi. 

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