Un asilo di Corciano ai vertici della sicurezza nazionale: ecco il defibrillatore pediatrico salva-bambini

All’asilo nido “Il mondo di Tabata” di San Mariano arriva in dotazione il defibrillatore

E’ la prima scuola del Comune di Corciano a dotarsi di un defibrillatore automatico pediatrico ma  soprattutto, rappresenta un precursore a livello nazionale  e un esempio da seguire. L’asilo nido “Il mondo di Tabata” di San Mariano dispone ora di uno strumento prezioso, voluto grazie alla lungimiranza delle operatrici – convinte dell’importanza della prevenzione e delle tecnologia salvavita – ed alla sensibilità dei genitori che si sono lasciati coinvolgere. La struttura privata, convenzionata con il Comune di Corciano - attualmente segue 38 bambini - è riuscita ad andare oltre il decreto Balduzzi, scattato a seguito della morte in campo per arresto cardiaco del calciatore Morosini, e che ha reso obbligatorio per le società sportive professionistiche e dilettantistiche dotarsi di un defibrillatore semiautomatico (per le prime dal 20 luglio 2013, per le seconde dal 1 luglio 2017 – ndr). 

La legge italiana, tuttavia, prevede l’obbligo del defibrillatore solo per le società sportive, eccetto quelle che svolgono attività con un ridotto impegno cardiocircolatorio, mentre si limita a  consigliarne la collocazione nei luoghi di aggregazione, dagli aeroporti ai centri commerciali, dagli auditorium, alle scuole e università.  “Il mondo di Tabata” con il suo progetto ha voluto così avere la certezza di poter intervenire sempre e senza indugio qualora un bimbo, ad esempio, rischi di soffocare per aver deglutito male il cibo o per avere messo in bocca un oggetto piccolo. Il defibrillatore è stato fornito da “Cardiac Science”, azienda statunitense fondata nel 1991 ed oggi leader nel settore, ideatrice di oltre 100 brevetti per offrire defibrillatori DAE della massima qualità, tramite l’agente Christian Vento che vive a Corciano. 

La “Cardiac Science”, che si occuperà della manutenzione dello strumento, ha anche coordinato la formazione degli operatori, in questo caso le maestre.  La consigliera comunale Veronica Munzi, presidente della commissione del sociale e sanità, nonché mamma e utente del nido, ha sottolineato “ringrazio l’asilo per la sensibilità mostrata nel predisporre questo progetto fondato su una tematica che vorrei portare avanti per sensibilizzare l’intero territorio corcianese. Assicuro, inoltre, il mio impegno personale e quello di tutta la componente giovanile dell’assemblea legislativa per contribuire al progetto ‘Corciano cardioprotetta’, curato dalla Croce Rossa. Abbiamo in animo – conclude Veronica - di organizzare delle giornate a tematica sportiva, come un incontro di calcio che coinvolga consiglieri e consigliere, con raccolta fondi abbinata così da assicurare il prosieguo di questo percorso importantissimo iniziato da tempo e per il quale le risorse non sono mai abbastanza”.

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