E’ senza lavoro e si ricicla come corriere della droga: arrestata con tre chili di "fumo"

Da Firenze a Perugia con la droga per 300 euro di compenso: fermata alla stazione di Fontivegge e ammanettata

E’ senza lavoro e si ricicla come corriere della droga. Partenza da Firenze, destinazione Perugia. Compenso: 300 euro. Datore di lavoro? Uno sconosciuto. Nella borsa che ha con sé sul treno tre chili di hashish da consegnare. Ma alla stazione di Fontivegge, ad attendere la giovane dell’Est Europa, ci sono gli agenti della Mobile. Così il viaggio finisce con le manette ai polsi. E la cosa vale sia per la ragazza che per il magrebino sceso insieme a lei a Perugia.

La ragazza, difesa dall’avvocato Vincenzo Bochicchio, ha raccontato al gip Alberto Avenoso la storia di come ha ricevuto la droga e di come ha conosciuto il nord africano in treno. Il giudice ha convalidato l’arresto. Niente domiciliari per la ragazza. Il punto è il legame con gli spacciatori di Perugia. Difficile da provare ma comunque da evitare.

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