A cadere nelle maglie dei carabinieri di Assisi questa volta sono stati tre soggetti: due donne, una arrestata per evasione e l’altra denunciata per truffa e ricettazione ed un uomo deferito per interruzione di pubblico servizio e procurato allarme.
L’arresto è scaturito nell’ambito dei controlli effettuati sui soggetti agli arresti domiciliari. La pattuglia della Stazione di Bastia Umbra, infatti, dopo uno dei tanti controlli che solitamente vengono effettuati sui soggetti sottoposti a misure limitative della libertà personale, aveva accertato che l’interessata, un'italiana 48enne, pregiudicata, non era presente nell’abitazione dove doveva scontare gli arresti domiciliari a seguito di una rissa alla quale aveva partecipato.
I Carabinieri si sono messi sulle sue tracce e la hanno rintracciata poco dopo a Bastia Umbra nei pressi di alcuni esercizi commerciali. La stessa è stata quindi tratta in arresto per evasione e sottoposta nuovamente agli arresti domiciliari.
Nell’altra attività i militari di Petrignano hanno denunciato un'italiana 40enne, già nota alle forze dell’ordine, per truffa e ricettazione. Le indagini condotte dai militari hanno consentito di accertare che la donna aveva acquistato alcuni elettrodomestici (tra cui un forno ed un frigorifero) del valore di circa 1.000 euro in un esercizio commerciale di Bastia Umbra pagando con un assegno poi risultato rubato a Perugia alcune settimane prima.
Le indagini effettuate dai Carabinieri hanno consentito di risalire all’identità della donna che aveva usato assegno rubato per commettere il raggiro.
Infine i carabinieri di Bettona hanno denunciato per interruzione di pubblico servizio e procurato allarme un italiano 46enne, pregiudicato.
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L’uomo nei giorni scorsi aveva chiamato più volte il 112 lamentando un infortunio ed aveva chiesto l’intervento della pattuglia, riferendo che nessuno dei passanti si era fermato per prestargli soccorso. I militari, ben conoscendo l’uomo, una volta giunti sul luogo del fatto hanno acclarato, dopo aver sentito vari testimoni, che lo stesso in realtà aveva simulato tutto. Per questi motivi è scattata la denuncia a suo carico per interruzione di pubblico servizio e procurato allarme.





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