Ladro seriale torna in carcere, alle spalle una lunga lista di reati

Lunghissima la lista di precedenti penali che aveva alle spalle: arrestato 32enne di origini tunisine

Nella mattinata di ieri, giovedì 8 settembre, gli agenti della Squadra Mobile di Perugia hanno eseguito un ordine di carcerazione a carico di un trentaduenne tunisino, B. B., destinatario di un provvedimento di ripristino della misura della custodia cautelare in carcere emesso dalla Corte d’Appello di Perugia in data 31 agosto 2016.

Il ladro, dopo lunghe ricerche, è stato rintracciato nei pressi della stazione ferroviaria di Fontivegge, dove solitamente trascorreva gran parte delle proprie giornate. A seguito di scarcerazione dalla Casa Circondariale di Perugia, poiché tratto in arresto per reati contro il patrimonio (in particolare furti, borseggi e furti con strappo), era stato sottoposto  all’obbligo di presentazione alla P.G., con obbligo di dimora nel comune di Perugia e divieto di uscire alla propria abitazione dalle 22,00 alle 06,00.

Ma la misura adottata dalla locale Corte D’appello non trovava applicazione dal momento che lo straniero non era riuscito a fornire nessun indirizzo per il domicilio. Lo stesso domicilio non veniva neanche successivamente segnalato alle Forze di Polizia dallo straniero che, alla luce di questo, era di fatto libero, anche di delinquere. A seguito della suddetta segnalazione la Corte d’Appello emetteva decreto di ripristino della misura custodiale in carcere per il quale è stato tratto in arresto.

Il provvedimento della Corte D’appello di Perugia con cui si disponeva la misura dell’obbligo di dimora e di presentazione alla P.G., 24 agosto 2016, risultava essere relativo al reato di furto con strappo commesso dallo stesso in data 11 aprile 2016. Nel periodo compreso fra l’aprile del 2016, data di commissione del reato e agosto del 2016, il malvivente aveva commesso un altro reato della stessa specie per il quale era stato arrestato precedentemente. Ma i fatti sopra narrati sono solo gli ultimi, in ordine di tempo, che hanno visto coinvolto il Barhouni;  particolarmente conosciuto alle forze dell’ordine per i suoi numerosissimi precedenti di Polizia sia in materia di sostanze stupefacenti che contro il patrimonio e la persona.

La sua attività criminale inizia a Perugia, quando gli viene notificato un decreto di espulsione da parte del Prefetto di Perugia al quale non ha mai ottemperato. Nel febbraio del 2011 è stato arrestato per i reati di resistenza e lesioni a P.U., nonché false attestazioni sull’identità personale. A febbraio del 2012 viene arrestato per spaccio di stupefacenti; nel maggio del 2013 viene indagato in stato di libertà per il reato di danneggiamento e nel giugno dello stesso anno viene indagato in stato di libertà per il reato di minaccia.Ad aprile 2016 viene tratto in arresto nella flagranza del reato di furto con strappo, arresto convalidato in data 16 maggio. Viene scarcerato in data 18 maggio 2016, sottoposto alla misura dell’obbligo di dimora con obbligo di presentazione alla P.G., obbligo al quale, come detto in apertura, lo stesso non ha mai ottemperato. Per lui si sono aperte le porte del carcere ed  attualmente si trova a Capanne.

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