Scontro tra Arcigay e Forum famiglie per volantini a scuola: accuse, denunce e libertà di espressione

L'accusa: "Si sostiene falsamente che l'attività della nostra Associazione sia finalizzata ad istigare giovani studenti ad avere solo rapporti con persone dello stesso sesso o a distribuire materiale pornografico". La versione di Pillon e il video sequestrato

Alla fine la querela per diffamazione è arrivata in men che non si dica, dopo le dichiarazione rilasciate dall’avvocato e presidente del Forum delle associazioni familiari dell'Umbria, Simone Pillon, il quale avrebbe sostenuto che il circolo Arcigay Arcilesbica Omphalos di Perugia avrebbe spinto gli studenti dei licei ad avere rapporti sessuali solo tra persone dello stesso sesso.

Dichiarazioni del tutto menzognere secondo gli attivisti di Omphalos che avrebbero realizzato dei volantini “in tre diverse tipologie che affrontano i rapporti tra uomo e uomo, tra donna e donna e tra uomo e donna. Chi sostiene falsamente che l’attività della nostra Associazione sia finalizzata ad istigare giovani studenti ad avere solo rapporti con persone dello stesso sesso o a distribuire materiale pornografico nelle scuole offrendo la nostra sede per ‘pratiche di iniziazione’ di giovani che vogliono sperimentare l’omosessualità, lede profondamente la reputazione della nostra Associazione e svilisce il lavoro dei tanti volontari e professionisti che si dedicano con serietà ai suoi numerosi progetti".

IL VIDEO SEQUESTRATO

La disputa è però finita in tribunale. E' stato, infatti, disposto il sequestro del video dove apparirebbero le accuse dell’avvocato esposte davanti a una platea riunita ad Assisi. “In realtà, Pillon – si legge nel sito di Gay.it - sembra ripetere le stesse cose in ogni occasione in cui si trova a parlare di questi temi, non perdendo l'occasione di attaccare l'operato dei volontari di Arcigay, come si vede nel video qui di seguito (il passaggio più esplicativo è al minuto 46) e questo potrebbe costargli altre denunce per diffamazione. Come si vede nelle immagini, l'avvocato, per supportare le sue teorie, non utilizza i volantini originari proposti da Omphalos, ma delle fotocopie nelle quali manca, e non può essere un caso, proprio l'immagine che ritrae una coppia eterosessuale.

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L'avvocato Pillon, raggiunto dalla redazione di PerugiaToday, ha così replicato alle accuse: "Esiste il diritto esclusivo delle famiglie a educare i loro figli minorenni. Il materiale che Arcigay ha messo a disposizione non era oggetto dell’assemblea e non era conosciuto dai genitori. Non era esclusivamente preventivo per la salute, ma aveva anche contenuti inequivoci e le famiglie non erano a conoscenza del fatto che i loro figli minorenni, sarebbero stati informati sulle modalità per avere rapporti omosessuali, né che sarebbero stati invitati a eventi, feste e altro legati al mondo omosessuale. Quindi il loro diritto è stato violato ed è stato perpretrato un abuso”. “Ciascuno - conclude infine il presidente Forum delle associazioni familiari dell'Umbria - è libero di esercitare i propri diritti ma non di coinvolgere ragazzi e ragazze minorenni nella propaganda senza il consenso dei loro genitori. Lascio a ciascuno giudicare il contenuto dei volantini". 

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