Perugia in allarme per la nuova marijuana allucinogena. Ecco cos'è l'Amnesia

Metadone, eroina e acido di batteria usati per tagliare l'erba. Gli effetti sono devastanti. Perdita della memoria, allucinazioni e grado di assuefazione e dipendenza che si impenna vertiginosamente

Chiariamo bene: la differenza la fa solo la parola “Haze”, ma è sostanziale. Amnesia Haze da un lato, Amnesia e basta dall’altro. Ovvero: nel primo caso parliamo di una varietà di marijuana ben specifica, nell’altro di una modifica letale. Metadone, eroina e acido di batteria usati per tagliare l’erba. Gli effetti sono devastanti. Perdita della memoria, allucinazioni e – ovviamente – grado di assuefazione e dipendenza che si impenna vertiginosamente. Il sospetto dei carabinieri di Perugia, dopo il maxi sequestro del camion, è che da Napoli (come raccontato da Il Mattino tempo fa) sia arrivata in città la nuova versione delle droghe cosiddette leggere. Per la prima volta assistiamo allo sbarco dell’Amnesia.

Per capire bene la differenza, basta leggere le ultime righe di un articolo de Il Giornale. Questo spaccato qui: “"Ti fa scordare tutti i guai...", raccontava tempo fa un diciottenne al Mattino. A orchestrare lo spaccio è, manco a dirlo, la camorra. Molti ragazzi, ogni sera, raggiungono Scampia per acquistare dosi di Amnèsia."La camorra usa sostanze tossiche per portarti alla dipendenza – hanno spiegato due ragazzi napoletani ai microfoni di AnnoUno – perché i loro chimici spruzzano varie sostanze sull’erba che ti rendono impotente". Il prezzo, ovviamente, è molto più alto. "La fumo perché sapore e odore sono buoni, poi ti trovi in un altro mondo e dimentichi tutto - racconta un altro ragazzo - e anche se guadagno solo 650 euro al mese ne spendo 60 alla settimana in Amnèsia"”.

Sì, ma la Amnesia Haze? Cos’è? Su internet la tratteggiano così: “Dopo l’arrivo in Olanda della genetica haze, seguita dalla creazione di numerosi ibridi, un emigrato americano avrebbe poi unito uno di questi ibridi con un maschio derivato da semi haze vecchio stampo, creando così Amnesia Haze”. Nello specifico, l’haze, “è il nome di una varietà di Cannabis che ha origine dalle colline della Bay Area, in California, negli anni settanta. È un incrocio non stabilizzato di varietà genetiche colombiane,messicane,indiane e thailandesi. La Haze produce gemme molto pelose, con un tempo di fioritura molto lungo e producono un “high” molto intenso e cerebrale. La Haze ha un aroma molto complesso tipo incenso con tocchi di cedro del libano ed ha un odore un po’ differente dai comuni incroci”.

Wikipedia spiega questo: “Le varietà Haze sono sative purissime, che si differenziano per la loro azione antidolorifica, piuttosto che narcotica, com'è tipico delle cannabis indica. Pare che ciò sia dovuto dalla modulazione della THCV (tetraidrocannabivarina) che, essendo un antagonista dell'Anandamide (un cannabinoide endogeno), mitiga l'effetto "stordente" di THC e CDB (cioè quello che “sballa”), causando un effetto più euforico e frizzante. Le Haze sono varietà utilizzate come farmaci dal Ministero della Salute Olandese”. Di più, ancora da Wikipedia: “Esistono molte varietà di Haze nei Coffeshop Olandesi, come ad esempio la Super Lemon Haze, dal sapore intenso e molto gradevole, che contiene addirittura fino al 22,9% di THC. Altri incroci comuni sono: Super Silver Haze, Strawberry Haze, Blue Berry Haze, Liberty Haze e Amnesia Haze”.

Ma andiamo ancora più a fondo, con dei dettagli tecnici sulla coltivazione della piantina d’erba in questione. Un inciso, prima: basta digitare su un qualsiasi motore di ricerca “Amnesia” e troverete diversi siti da cui acquistare i semi. Una spesa di 30 euro o giù di lì e te ne  arrivano a casa tre (con i carabinieri al seguito?). A questo punto, andiamo ai tecnicismi: “Amnesia Haze – si legge su vari siti internet (e si sospetta sia un copia-incolla generale) - è una delle piante dalla resa migliore; produce 70-80 g per pianta e fino a 600 g per metro quadro con una luce a 600W. La produzione outdoor, con pieno sole, può essere abbondante, raggiungendo fino a 200 g per pianta. In questo caso però va usata particolare attenzione, data la sensibilità della pianta; problemi con il tempo, gli insetti o l’irrigazione possono danneggiare il raccolto finale”. E ancora: “L’unico inconveniente di Amnesia Haze è la lunghezza del periodo di fioritura, 12 settimane. Sebbene sia talmente lungo da mettere in fuga la maggior parte dei coltivatori commerciali, i veri intenditori di cannabis scopriranno che l’attesa vale davvero la pena. Amnesia Haze è adatta per coltivazione idro che per terriccio. Quindi dopo 4 mesi di coltivazione e 2 settimane di essicazione e concia, arriva finalmente il momento di fumare l’Amnesia Haze che avete messo così tanto a coltivare”.
Adesso i carabinieri di Perugia dovranno capire se si tratta della “semplice” marijuana, l’Amnesia Haze, o dell’Amnesia, l’ibrido di erba e metadone. La differenza, per alcuni (se non per molti), è sostanziale.

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