Perugia, irrompe in tribunale armato di coltello: due giudici feriti

Fermato l'aggressore, è un umbro cinquantenne: sul posto 118, polizia, carabinieri e finanza

Aggressione ai giudici del tribunale civile di Perugia nella mattinata di lunedì 25 settembre. Sul posto polizia, carabinieri, Digos e 118. Secondo una prima ricostruzione dei fatti ci sarebbero dei feriti, colpiti con un'arma da taglio. Al tribunale di Piazza Matteotti sono intervenuti anche il sindaco di Perugia, Andrea Romizi, e il pm Casucci e il questore Messina.  



L'uomo sarebbe entrato nell'ufficio e avrebbe tentato di colpire con un coltello il giudice Francesca Altrui, aggredendola alle spalle. Le urla della donna hanno allarmato il presidente del tribunale, il giudice Umberto Rana, che è intervenuto nel tentativo di evitare l'aggressione ed è stato accoltellato.

VIDEO Perugia, due giudici accoltellati in tribunale: i soccorsi

Fermato l'aggressore: si tratta di un umbro, originario di Spello, cinquantenne, trattenuto in Questura e arrestato. Ancora da chiarire i motivi dell'aggressione. In tribunale è intervenuta anche la polizia scientifica per i rilievi del caso. 

Giudici accoltellati in tribunale: "Fatto gravissimo, vicinanza e solidarietà ai magistrati"

Il ministro: "Verifiche sulla sicurezza"  - "Non appena ho appreso la notizia del ferimento di due magistrati nel tribunale di Perugia ho immediatamente espresso la mia solidarietà ai due funzionari dello Stato colpiti -ha detto il ministro della giustizia, Andrea Orlando -  Ho inoltre già chiesto che siano subito svolte le necessarie verifiche per comprendere l'esatta dinamica dei fatti ed accertare le falle nel sistema di sicurezza". 

I sindacati: "Cronaca di un ferimento annunciato" - "Cronaca di due ferimenti annunciati”: potrebbe essere questo il titolo per i fatti che si sono verificati oggi, 25 settembre, al Tribunale di Perugia. Da anni la Rsu e le sigle regionali Fp Cgil, Cisl Fp e Uil Fpl denunciano la situazione di rischio in cui si trovano i lavoratori degli uffici giudiziari di Perugia. Soltanto Procura e Corte di Appello sono dotati di tornelli e metal detector, mentre l’infelice scelta di dislocare gli uffici giudiziari in varie zone della città aggrava notevolmente la tenuta dei livelli di sicurezza, in quanto rende dispendioso e difficoltoso controllare tutte le sedi".

E ancora: "Ciò che è accaduto qualche anno fa negli uffici della Regione Umbria e i gravi fatti del Tribunale di Milano, così come episodi accaduti nei Comuni, nei Centri per l’Impiego o all’Inps, avrebbero dovuto far riflettere. Si sarebbe dovuto tenere conto che uffici come il Tribunale Fallimentare, nonché la Sezione Civile, per le delicate materie di cui si occupano (interdizioni, inabilitazioni, separazioni, divorzi) sono sottoposti a forti rischi, così come l’Ufficio Notificazione Protesti e il Giudice di Pace. La realtà è che tutti gli uffici frequentati da un'utenza che può versare in particolare stato di disagio sociale ed economico sono a rischio. Le organizzazioni sindacali dell'Umbria esprimono solidarietà ai lavoratori colpiti, magistrati e personale amministrativo, e chiedono ai datori di lavoro (Stato, Sindaci, amministratori regionali....) di dare piena e totale attuazione alle norme sulla sicurezza. I sindacati metteranno in campo tutte le iniziative necessarie per garantire un diritto fondamentale nel rapporto di lavoro, ovvero la sicurezza personale nello svolgimento della propria prestazione lavorativa". 

Il Comune di Perugia: "Giudice Rana, grazie per il coraggio dimostrato"  L’Amministrazione comunale di Perugia "condanna con determinazione il vile gesto accaduto questa mattina nella sezione civile del Tribunale cittadino ai danni dei giudici Francesca Altrui e Umberto Rana, oltre che di un dipendente amministrativo, feriti a seguito di una aggressione da parte di un uomo armato di coltello. Alle vittime dell’inaudito e gravissimo gesto va tutta la nostra solidarietà nonché la vicinanza dell’intera Città, profondamente scossa dalla violenta circostanza. Una menzione particolare va al giudice Rana, che grazie al suo coraggio ha evitato di fatto un epilogo che poteva essere ben più tragico. Rivolgiamo un affettuoso augurio di pronta guarigione a tutti, con la speranza che presto possano tornare a svolgere appieno le loro funzioni. Gli avvenimenti di oggi dimostrano in maniera dolorosa la improcrastinabilità di una complessiva ridefinizione degli spazi da dedicare agli uffici giudiziari".

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Nessuno vuole più indossare la toga? Esame da avvocato, domande al minimo storico

  • Muore a 39 anni schiacciato dal trattore, inutili i soccorsi

  • Ricerche sul monte Serrasanta a Gualdo Tadino, trovato il corpo del 40nne

  • Il Comune di Perugia assume personale, il bando e la scadenza

  • Umbria, colpito da infarto in banca: infermiere e vigile del fuoco fuori servizio gli salvano la vita

  • Cadavere in un canale, sul posto Carabinieri e Vigili del fuoco

Torna su
PerugiaToday è in caricamento