Aggressione a relatori Convegno Marcia su Roma: il commento del Pdl

Anche gli esponenti del Pdl in Consiglio Comunale, esprimono la propria solidarietà per l'aggressione subita dai relatori del convegno "Marciare su Roma", avvenuta sabato sera

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PerugiaToday

“Desideriamo esprimere solidarietà ai due relatori del convegno aggrediti nella notte tra sabato e domenica. Vogliamo credere che Perugia non sia una città intollerante verso le idee altrui” Così intervengono i Consiglieri del PdL, Rocco Valentino della Regione Umbria ed Emanuele Prisco del Comune di Perugia, dopo la vicinanza espressa da Maria Rosi dal Consiglio Regionale.



"Alla fine il convegno si è dimostrato di studi storicicontinuano Valentino e Prisco  - esprimiamo invece una forte disapprovazione verso determinati rappresentanti delle istituzioni che con una sterile ed imprudente polemica, hanno tentato di impedire lo svolgimento della manifestazione, alimentato un clima di inutile tensione che è poi sfociato nel gesto vigliacco e stupido di alcuni esagitati. “Quindi crediamo che in primis il Sindaco Boccali e poi la Presidente della Regione Marini, debbano delle scuse a questi signori e un atto di deciso distacco e di condanna del gesto violento che è stato perpetrato ai loro danni.”



“Quella della sinistra nostrana – concludono Valentino e Prisco – sono state reazioni esagerate.  Non può decidere sempre una parte politica cosa è buono e cosa è sbagliato. Si può non condividere le teorie proposte ma non si può cancellare il diritto di esprimerle. Il nostro auspicio è che quanto prima si riesca ad affrontare anche questo periodo storico italiano con serenità, nella convinzione che serva all'Italia una memoria condivisa su tutta la propria storia”.

Nei giorni scorsi, prima del convegno, non si sono fatte attendere le risposte indignate da parte di tutte le istituzioni perugine e umbre, dal Sindaco Boccali alla Governatrice Catiuscia Marini, ad esponenti dell'Umbria antifascista e fino al presidente della Provincia Guasticchi.

Nel frattempo la polemica squisitamente politica si è infuocata, tanto che sono arrivate le precisazioni dell'organizzazione ed ha cominciato a circolare l'indiscrezione di un'ipotesi che tende al trasferimento del tanto discusso convegno celebrativo, con l'Anpi che ha organizzato una serie di manifestazioni collaterali.

Guarda le foto dei manifesti a Perugia e il presidio in centro di Anpi e Cgil.

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