Aeroporto di Perugia, FlyVolare conferma i nuovi voli: "Partenza da metà settembre"

E sulla licenza? "L'iter autorizzativo dell'Autorità Maltese che conduce alla certificazione è in corso"

E loro riconfermano i nuovi voli dall’aeroporto di Perugia. La compagnia FlyVolare si affida a una nota al sito specializzato Ttg Italia per riconfermare le rotte annunciate al San Francesco d’Assisi. Annuncio che, come da cronaca, ha fatto saltare sulla sedia l’Enac che, con una nota sull’assenza della certificazione e della licenza, ha svegliato il drago e scatenato la bufera (social e no). Quindi, che fare? Volare, sì o no? "L'avvio per la metà/fine settembre delle annunciate rotte (domestiche ed internazionali) è verosimile in relazione alla previste tempistiche dell'Autorità maltese per il completamento del processo di certificazione nonché con le ipotizzate date di consegna degli aeromobili e l'ottenimento dei necessari slot”, scrive la compagnia.

E sulla questione della licenza di operatore aereo? Come la mettiamo? FlyVolare, con la stessa nota, spiega "il nostro primario interlocutore è l'Autorità maltese e l'iter autorizzativo che conduce alla certificazione è in corso. Peraltro - aggiunge - esso si è protratto più a lungo di quanto originariamente previsto a causa di involontari ritardi nell'individuazione del primo aeromobile della futura flotta". E ancora: “FlyVolare rassicura di voler operare nel totale rispetto delle normative vigenti a livello europeo" e che "prudenzialmente non sono ancora state avviate le attività di vendita, promozione e contrattualizzazione della rete". Durante la conferenza stampa del 31 luglio scorso, prosegue, "ci siamo limitati a preannunciare agli operatori presenti la nostra ferma intenzione di costruire un rapporto sinergico e di lungo termine con agenti di viaggio e tour operator".

 I nuovi voli – Cinque tratte nazionali, quattro internazionali. FlyVolare, per mano del presidente Fausto Chiparo, annuncia che “dalla seconda metà di settembre partiranno 9 nuove rotte”. Ovvero, “voli da/per Milano (scalo Malpensa), Lamezia Terme, Brindisi, Cagliari e Palermo, mentre per quanto riguarda le rotte internazionali ci saranno nuovi voli su Amsterdam, Casablanca, Iasi e Cluj-Napoca. La compagnia sta lavorando inoltre, in collaborazione con diversi Tour Operator ed agenzie di viaggio, per sviluppare una serie di collegamenti charter nazionali ed internazionali”. Il tutto dovrebbe portare all’aeroporto di Perugia un traffico quantificabile “verosimilmente 200mila passeggeri all’anno in più”. 

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Volare sì, volare no. A settembre la risposta sulle rotte (e le licenze).

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