Atterraggio d'emergenza al San Francesco, esercitazione superata a pieni voti

Valutazione periodica dei sistemi e dei livelli di intervento nello scalo umbro

Allarme all’aeroporto San Francesco d’Assisi, con un aereo costretto ad un atterraggio di emergenza.

Una situazione possibile alla quale tutto il personale dell’aeroporto deve essere pronto. Per questo l’esercitazione effettuata ieri nello scalo umbro è servita a testare le modalità di intervento.

L’esercitazione parziale, si legge in una nota della Sase (società che gestisce lo scalo) “in ottemperanza al Piano di Emergenza Aeroportuale (PEA) promossa dal gestore Aeroportuale SASE SpA, che ha visto partecipare tutti gli stakeholders ed in particolare gli Enti di Stato, 118 e Vigili del fuoco”.

È stato simulato un atterraggio di emergenza con la valutazione di efficienza e di efficacia di tutti gli addetti ai lavori e delle procedure previste per casi come questo.

“Sase SpA ringrazia tutti coloro che hanno partecipato e che hanno permesso attraverso questa operazione di testare la capacità di intervento e la continua azione volta a garantire la sicurezza del personale, addetti ai lavori, passeggeri e mezzi”.

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