Riso, tutti i benefici e un'interessante correlazione con l'obesità

Pare sia il cereale più antico del mondo: ecco che cosa contiene nelle sue varietà e che benefici porta alla nostra salute

In molte culture è l’alimento base di tutta la dieta e anche quello più utilizzato. Anche nella dieta mediterranea ha il suo posto, grazie alle numerose coltivazioni che sono presenti pure in Italia. E’ il riso, il cereale più antico e conosciuto al mondo: si dice che sia stato il primo ad essere consumato dall’uomo, prima ancora del frumento. Conta innumerevoli proprietà per le quali risulta essere un alimento molto utile all’organismo, soprattutto per la sua elevata digeribilità e la capacità di regolare la flora intestinale. Il riso fa parte della famiglia delle Graminacee e, solo in Italia, se ne coltivano ben 50 tipologie diverse.

Tra le sue varietà, il riso integrale, essendo particolarmente ricco di fibre ed avendo un elevato potere saziante, è estremamente indicato nelle diete ipocaloriche e per combattere la stitichezza. Il riso nero, invece, è particolarmente ricco di proteine: ne ha circa il doppio rispetto al comune riso bianco. Il riso basmati, infine, è la varietà con meno grassi: può essere utilizzato come primo piatto ma anche come sostituto del pane.

Riso: proprietà e valori nutrizionali

Il riso è un alimento leggero, disintossicante e grande alleato per problemi di diverso tipo. Ha, infatti, nella sua versione classica, un effetto astringente oppure, se si sceglie la varietà integrale, di stimolo all’evacuazione intestinale. Il riso integrale inoltre può essere utilizzato, sempre con una certa moderazione, anche dai diabetici, poiché ha un indice glicemico piuttosto basso.

Un chicco di riso contiene all'incirca il sette percento di proteine vegetali: nonostante si tratti di un quantitativo modesto, le proteine del riso sono qualitativamente superiori a quelle di ogni altro cereale. Le sue proteine verdi, inoltre, sono povere di tossine e prive di glutine, ideali quindi per chi soffre di celiachia o di problemi renali.

Il riso presenta un buon quantitativo di lisina, l'amminoacido essenziale limitante nei cereali. La lisina favorisce la formazione di anticorpi, ormoni ed enzimi; è necessaria allo sviluppo e alla fissazione del calcio nella ossa e, in più, è fondamentale per il benessere dei capelli, essendo uno dei due aminoacidi che li costituiscono.

Tra tutti i cereali, il riso è quello dotato del minor potenziale allergenico; inoltre contiene molto amido: ciò fa sì che durante la cottura quest'ultimo assorba notevoli quantità di acqua, fino a triplicare il proprio peso; per questo motivo, per esempio, il riso cotto è un alimento meno calorico e più saziante della pasta.

Tra gli altri, i benefici del riso sono quindi:

  • altissima digeribilità
  • effetto regolatore sulla flora intestinale
  • presenza di un aminoacido essenziale, la lisina, e proteine di buona qualità
  • molto potassio e poco sodio
  • presenza di acidi grassi essenziali
  • assenza di glutine

Lo studio sulla diminuzione del rischio di obesità

Esiste una stretta connessione tra consumo di riso e diminuzione del rischio di obesità. Se ne sono accorti i ricercatori del Doshisha Women’s College of Liberal Arts di Kyoto in una indagine basata su tre tipologie diverse di riso: integrale, bianco e sotto forma di farina. Il consumo regolare di riso è stato confrontato con i tassi di obesità di 136 paesi, introducendo altri elementi variabili come lo stile di vita, il prodotto interno lordo del paese, il guadagno medio e il livello di istruzione.

Da questa ricerca è emerso che nei paesi con i più alti valori medi di consumo di riso  – circa 150 grammi per persona al giorno – i livelli di obesità sono nettamente inferiori. I dati emersi, comunque, non dimostrano una connessione scientificamente provata tra un consumo regolare di riso e la diminuzione del rischio di obesità. Ma certo non si può negare la forte correlazione tra i due elementi.

L’ideale sarebbe, quindi, aumentare la quantità di riso giornaliera, senza ovviamente esagerare: infatti, quantità eccessive di riso possono aumentare il rischio di sindrome metabolica e diabete di tipo 2, a loro volta associati all’obesità.

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