Viale Orazio Antinori, la bomba d’acqua fa scoppiare i tombini e si solleva l’asfalto

Giornata di passione per le strade della Vetusta dalla periferia al centro storico

Giornata di passione per le strade della Vetusta. Viale Orazio Antinori, la bomba d’acqua fa scoppiare i tombini e si solleva l’asfalto. Dal tardo pomeriggio di ieri si transita su una sola carreggiata.

Danni consistenti alle strade urbane che ieri sera apparivano come greti dei fiumi, ingombre di sassi trascinati dalla piena.

Via Settevalli quasi impraticabile, via Angeloni travolta da un flusso inarrestabile di acqua melmosa, la parte bassa di via San Galigano era una grande pozza d’acqua.

Analoga sorte – ce ne siamo accorti durante la “deambulatio matutina” – quella dei marciapiedi e dei parchi. Ai Rimbocchi, profonde fenditure solcano i sentieri pedonali. Intorno al CVA un tappeto di aghi di pino, distribuito uniformemente all’intorno, rischia di intasare ulteriormente tombini, forazze e caditoie.

Una vera strage di foglie ostruisce i tombini un po’ per tutta la città.

In viale Antinori sono all’opera da stamane mezzi e operai di Umbra Acque. Si tratta di eliminare l’asfalto sollevato dalla violenza delle acque che non trovavano capienza. Poi occorrerà verificare le condizioni del tombino. Se è intatto, si rimuoverà l’asfalto e si realizzerà una nuova copertura. Più complicato l’intervento, se si dovrà rifare la linea della fognatura. Entro la giornata odierna, se tutto andrà bene, si potrà circolare su entrambe le carreggiate.

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