Caos borse di studio, prima l'annuncio, poi non ci sono i soldi e ora una nuova data per il ritiro

Il 15 gennaio molti studenti e famiglie si sono recate negli uffici postale scoprendo la brutta sorpresa. Il Ministero si scusa e corre ai ripari per la borsa di studio degli studenti delle scuole superiori

Un errore tecnico, così si è giustificato il Ministero dell'Istruzione, è alla base del mancato pagamento alle famiglie e agli studenti maggiorenni delle scuole superiori della borsa di studio,la cui erogazione era prevista per il 15 gennaio scorso. La comunicazione è arrivata da Roma alla Regione dell'Umbria che si era messa in moto dopo le segnalazioni di molti aventi diritto che si sono visti negare la riscossione del dovuto a causa della mancata disponibilità finanziaria presso gli uffici postali.

La buona notizia è che comunque l’erogazione dell'assegno sarà fatta a breve: ovvero a partire dal giorno venerdì 18 gennaio.  "Cogliamo l'occasione per anticipare – conclude la nota del Ministero - che la scadenza per il ritiro delle borse di studio, inizialmente prevista entro il giorno 30 gennaio, sarà posticipata al 28 febbraio per garantire alle famiglie della Regione Umbria un tempo congruo per procedere alla riscossione”.  Gli studenti beneficiari delle Borse di studio sono stati individuati dalla Regione Umbria tramite appositi bandi pubblicati dai singoli Comuni umbri.

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La borsa di studio potrà essere ritirata presso un qualsiasi Ufficio Postale, richiedendo all’operatore di sportello di incassare una borsa di studio erogata dal Ministero, attraverso un “Bonifico domiciliato” ed esibendo codice fiscale e documento di identità in corso di validità del solo studente se maggiorenne. Per lo studente minorenne, il Ministero richiede la presenza di entrambi i genitori. In questo caso è necessario che i genitori sottoscrivano la ricevuta di pagamento in qualità di genitori esercenti la responsabilità genitoriale congiunta. Tale sottoscrizione, come pure la facoltà ad operare, è limitata ad un solo genitore esclusivamente in casi eccezionali che possono essere verificati sul sito della carta Io Studio nella sezione Voucher.

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