Trasimeno, moscerini e polemiche: il peggio a settembre. L'esperto: "Ecco perchè è impossibile eliminarli"

Il punto sui chironimidi da parte del dipartimento di Prevenzione della Usl Umbria 1

foto Silvana Agozzino, sciame a Castiglione

Se giugno e luglio al Trasimeno non c'è stata una maxi concentrazione di fastidiosi moscerini (i chironomidi che a differenza delle zanzare e pappataci non pungono), ad agosto invece sciami impressionanti hanno creato molti disagi ai ristoranti e residenti nelle di zone di Magione e infine di Castiglione del Lago. Famigle, come denunciano molte, costrette a blindare la propria abitazione (nel mese più caldo) per evitare che lo sciame di moscerini prendesse possesso del salotto. Impressionanti le foto postate sui social da residenti: muri e finestre completamente coperti da chironomidi.

Ma per chi vuole o chi vorrà vivere al Lago la situazione, per quanto migliorata dai trattamenti larvacidi biologici, si ripeterà sistematicamente negli anni a venire. Lo ha ammesso e spiegato l'Usl Umbria 1 con una nota ufficiale dopo le proteste dei cittadini. “Non è possibile – spiega Alessandro di Giulio del dipartimento di prevenzione della Usl Umbria 1 - eliminare i chironomidi dal Lago Trasimeno, in quanto elemento dell'ecosistema lacustre e quindi il fenomeno di una o due sciamature annuali avverrà sempre, ma attraverso i trattamenti delle coste con prodotti esclusivamente biologici, si cerca di diminuirne l'impatto in termini di durata e persistenza”.

Il peggio deve ancora venire secondo gli esperti: la metà di settembre sarà caratterizzata da sciami di chironomidi lungo il Trasimeno. "Il dipartimento di prevenzione - si legge nella nota deel'Usl Umbria 1 - comunica che, per limitare l'ultima sciamatura prevista verso la metà del prossimo mese, i trattamenti continueranno fino alla prima settimana di settembre e ricorda di limitare quanto più possibile le fonti luminose bianche che attirano maggiormente i chironomidi rispetto alle luci gialle".  

Intanto per non creare danni al turismo sono in arrivo le locandine in italiano e in inglese per informare i turisti su questi moscerini. “L'informazione è molto importante - spiega il presidente dell'Urat Michele Benemio – in quanto i turisti a volte confondono i chironomidi con le zanzare e si preoccupano. Queste locandine ci aiuteranno a tranquillizzare i villeggianti sul fatto che in realtà gli insetti del lago, contrariamente alle zanzare, non pungono". 

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