L'industria del futuro, i giovani talenti di Perugia stupiscono il mondo: vittoria internazionale

C’è anche Wisepower, lo spinoff dell’Università di Perugia, tra le cinque startup italiane vincitrici della seconda edizione del Programma internazionale “E-qube Startup&idea Challenge”

C’è anche una startup perugina, “Wispower”, tra le cinque vincitrici della seconda edizione del Programma internazionale “E-qube Startup&idea Challenge”, ideato e realizzato da Estra S.p.A. – che opera nel settore della distribuzione e vendita di gas naturale, attivo anche nella vendita di energia elettrica - in collaborazione con Nana Bianca - acceleratore di impresa per lo sviluppo del business di startup e realtà digitali innovative.

Fondato nel 2016 a Perugia, Wisepower (http://www.wisepower.it/) è uno spinoff universitario italiano operante nell’ambito dell’Industry 4.0. che ha brevettato una tecnologia per consentire la conversione di energia da fonti vibrazionali, garantendo una maggiore efficienza per il recupero dell’energia ambientale. I dispositivi Wisesensing sono in fase di prototipo testato e assicurano il monitoraggio strutturale di ponti, pale eoliche e cavi elettrici. Il grande vantaggio di tali dispositivi è che risolvono il problema della sostituzione delle batterie per dispositivi smart.

Midori, Tate, e la perugina Wisepower, Awhy e Ambra sono quindi le cinque startup italiane vincitrici della seconda edizione del Programma internazionale “E-qube Startup&idea Challenge.  L’iniziativa, aperta a startup e a gruppi non ancora costituiti in società di capitali presenti nel panorama italiano ed estero, mira a promuovere lo sviluppo dei migliori progetti di prodotto o servizio digitali o tecnologico-manifatturieri ad alto contenuto di innovatività e con elevate potenzialità di mercato mediante il digitale e la rete.

L’individuazione delle cinque realtà imprenditoriali vincitrici è stata operata da esperti di settore nominati da Estra S.p.A. e da Nana Bianca a partire da una rosa di 12 progetti finalisti: Tate, EcoSteer, Wisepower, Gimede, Midori, Ecomate, Ambra, Safety Environmental Engineering, High Performance Analytics, TOgenesis, Awhy e Wiman. Le startup vincitrici parteciperanno ad un programma di accelerazione ad hoc e riceveranno un grant di investimento di importo di 20.000 o 10.000 euro che sarà erogato da Estra S.p.A. per un impegno finanziario complessivo di 80.000 euro.

Complessivamente alla call internazionale di selezione si sono candidate 174 startup, provenienti da 26 Paesi in tutto il mondo, tra cui Italia, Germania, Regno Unito, Cina, India, Russia, Emirati Arabi, Nigeria, Kenya, USA e Messico.

“Siamo fieri di poter contribuire allo sviluppo di una cultura di impresa imperniata sui valori di innovazione tecnologica e imprenditorialità, principi alla base della filosofia di Estra - ha dichiarato l’ Amministratore Delegato di Estra Alessandro Piazzi - È con questo spirito che abbiamo dato vita a tale ambizioso Programma in collaborazione con Nana Bianca. Il Premio E-qube Startup&idea Challenge testimonia ancora una volta l’attenzione del nostro Gruppo nei confronti dell’universo delle startup, in particolare della rete di innovatori digitali di cui promuoviamo lo sviluppo in un’ottica di open innovation divenendo in tal modo attori partecipi del cambiamento.”

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