Scienza, tecnologia e nuovi servizi digitali per i cittadini, ecco come sarà il nuovo Post di Perugia

Intervista all'avvocato Francesco Gatti, presidente della Fondazione Perugia officina della scienza e della tecnologia: "Mostre, laboratori didattici, visite guidate, una postazione Digipass e tante novità a partire dal 7 novembre"

Da sx: Giacomo Giorgi, Francesco Gatti, Irene Biagini. Post Perugia

Nuova vita e grandi speranze per il Post, Perugia officina della scienza e della tecnologia grazie all’arrivo i fondi ministeriali e di una nuova e cosipicua forma di finanziamento tramite il servizio Digipass.

Le novità iniziano con il nuovo consiglio di amministrazione che si è insediato il 25 ottobre e ha eletto come presidente della Fondazione l’avvocato Francesco Gatti, nominato dal Comune di Perugia. Gli altri due membri sono Irene Biagini, fisica collegata a Psiquadro (Isola di Einstein, CoderDojo e altre iniziative scientifiche) nominata dal Comune di Perugia, e Giacomo Giorgi, chimico, nominato dalla Provincia di Perugia. Il consiglio di amministrazione svolgerà le proprie funzioni a costo zero.

“Un avvocato alla guida di un’istituzione che si occupa di scienza non deve apparire strana – commenta l’avvocato Francesco Gatti – ma è il frutto di un’idea del sindaco Andrea Romizi e condivisa dal presidente della Provincia di Perugia Luciano Bacchetta: mettere alla guida della struttura una persona con competenze nei contratti, nelle attività burocratiche, rapporti con il personale, fornitori e attività istituzionale. Direi una persona con i piedi per terra e meno propenso alla sperimentazione scientifica”.

Dopo sei mesi di chiusura e la cassa integrazione per i sei dipendenti, quindi, il Post è pronto a ricominciare (lunedì 4 novembre alle 12 nella Sala Rossa del Comune di Perugia una conferenza stampa di presentazione) riconfermandosi come punto di cultura e divulgazione scientifica. Il contributo ministeriale per il triennio 2017-2019 è stato ripreso e sono in arrivo i soldi per il 2018, mentre quelli per il 2019 saranno disponibili per l’anno prossimo.

“La situazione economica è migliorata, con lo sblocco dei fondi ministeriali abbiamo potuto riprendere i sei dipendenti che era andati in cassa integrazione e programmare un nuovo inizio – dichiara il presidente Gatti – Un altro importante contributo verrà dai fondi per gestire il sistema Digipass (da febbraio 2020), un servizio rivolto ai cittadini che per svariati motivi non sanno o non possono usare la tecnologia informatica per scaricare le analisi, prenotare il rinnovo della carta d’identità o del passaporto oppure acquistare un biglietto aereo o del treno. Il Post ospiterà una postazione dove, tutti i pomeriggi (la mattina il servizio sarà gestito dall’Informagiovani negli spazi attigui al Post, ndr) i cittadini potranno usufruire di computer e assistenza per le attività telematiche necessarie”.

Per rendere ancora più attraente e accogliente il Post si è pensato un progetto di riqualificazione di piazza del Melo, per rendere lo spazio antistante un luogo sempre più ricercato e accogliente.

“Devo dar atto al sindaco Andrea Romizi e all’assessore Michele Fioroni di aver insistito per una rivisitazione di piazza del Melo – afferma Francesco Gatti – L’idea è di pedonalizzare la piazza, trasformarla in luogo di aggregazione, realizzando un punto di ristoro sotto gli arconi del palazzo dell’Informagiovani, mettendo dei tavolini nella piazza dove gli studenti potranno sedere e lavorare al computer usufruendo del wifi mentre prendono un caffè, oppure i genitori potranno chiacchierare davanti ad una tazza di tè mentre i figli seguono un laboratorio al Post o festeggiano un compleanno”.

Il Post proseguirà la propria attività di divulgazione scientifica organizzando i laboratori, le visite guidate al museo e con gli esperimenti, ospitando le scolaresche per i laboratori didattici e gli incontri con gli scienziati e aprendo le proprie porte ai compleanni dei bambini.

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L’inaugurazione del Post è per il 7 novembre alle 18 con la mostra sensoriale interattiva “Un inverno bestiale. Strategie animali per sopravvivere al freddo”, alla quale seguirà una mostra sul ciclo dell’acqua e l’inquinamento in collaborazione con il Cnr e Umbra Acque. Nei giorni 8, 9 e 10 novembre, infine, il museo del Post sarà aperto gratuitamente con orario continuato dalle 10 alle 19 (venerdì 8 novembre solo il pomeriggio). Il Post avrà anche un suo spazio informativo nei nuovi locali in corso di realizzazione agli Arconi di via della Rupe.

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