Lo psicologo a scuola per aiutare i ragazzi e i docenti nei momenti di stress o in situazioni di disagio

L'iniziativa dell'istituto omnicomprensivo di Giano dell'Umbria-Bastardo, in collaborazione con l’associazione “Un battito d'ali”, con il patrocinio del Comune di Giano dell’Umbria

Prevenire il disagio giovanile e sostenere i docenti nei casi di stress. Uno spazio di sostegno psicologico all’interno della scuola aperto a tutto il personale, agli alunni e alla famiglie. È quanto propone l’omnicomprensivo Giano dell’Umbria-Bastardo aprendo un punto di ascolto all'interno della scuola.

L’iniziativa “Sportello di ascolto - Progetto CIC” è realizzata dall’istituto omnicomprensivo di Giano dell'Umbria-Bastardo, in collaborazione con l’associazione “Un battito d'ali”, con il patrocinio del Comune di Giano dell’Umbria, è dedicata alla prevenzione del disagio giovanile e il burnout nei docenti.

Il progetto di sostegno psicologico, rivolto a tutto il personale docente dell'istituto, alle famiglie degli alunni della scuola primaria e secondaria, nonché agli studenti dei due cicli della scuola secondaria, sarà presentato ufficialmente alle famiglie mercoledì 4 dicembre, alle 18, nell’aula magna della scuola secondaria di I grado di Bastardo (via don Luigi Sturzo, 2). All’evento interverranno il dirigente scolastico, Maurizio Madonia Ferraro e la psicologa Simona Antonelli, che si occuperà dello sportello di ascolto e presenterà il calendario di ricevimento e le iniziative che verranno messe in atto.

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Il servizio sarà attivo a partire dall’11 dicembre nel plesso scolastico della scuola secondaria di primo grado e avrà una durata iniziale di tre mesi.

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