A Perugia un nuovo parco - giochi per famiglie e bambini ha preso vita: taglio del nastro e quartiere in festa

Adatto a bambini di tutte le fasce di età e con particolare attenzione ai bambini con disabilità, prevedendo giochi adatti alle loro esigenze

Ponte Felcino ha un nuovo parco. E’ stato inaugurato alla presenza del sindaco Andrea Romizi, il parco giochi inclusivo realizzato nell’area verde Don Remo Palazzetti adatto a bambini di tutte le fasce di età e con particolare attenzione ai bambini con disabilità, prevedendo giochi adatti alle loro esigenze e pavimentazione specifica per consentirne una facile fruizione.

Nel dettaglio sono stati installati uno scivolo con torretta, una altalena doppia con una seduta semplice ed una seduta per disabili, una altalena singola con seduta a cestello per i bambini più piccoli, un bilico a quattro posti, due giochi a molla e un gioco surprise ballo. 

Il parco giochi è stato creato per la necessità di dare ai bambini uno spazio adeguato per poter giocare all’aperto in un’area che è considerata il centro socio culturale e di aggregazione del paese per la presenza del Polo Scolastico, della Bocciofila, del Centro Anziani, dell’ Urp comunale, del Cva e del Bosco Didattico.

L’iniziativa è frutto della collaborazione tra l’associazione dei commercianti “Ponte Felcino città di fiume”, la fondazione cassa di risparmio di Perugia ed il Comune di Perugia, con il sostegno dell’Istituto comprensivo Perugia 14, la parrocchia di San Felicissimo, la cooperativa Asad, l’associazione volontari Amici del Bosco didattico, la proloco La felciniana.

Nel ringraziare di cuore le tante persone di buona volontà che hanno reso possibile questa iniziativa, il sindaco ha evidenziato che anche in questo caso Ponte Felcino si è dimostrata capace di fare la differenza. Ciò in virtù di una positiva collaborazione che si è instaurata tra molteplici componenti della società.

Ed appunto questa deve essere, secondo l’idea del sindaco, la via da percorrere, ossia sviluppare e realizzare progetti assieme, ciascuno per le proprie competenze. Romizi sostiene, infatti, che, in tempi difficili come quelli attuali, non possano esistere più le cosiddette “deleghe in bianco” rilasciate alla politica; al contrario, se si vuole restituire al godimento dei cittadini quartieri vitali e vivibili, è necessario che tutti sviluppino una nuova visione, appunto quella della cooperazione.

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 “Abbiamo voluto stringere idealmente un patto con i cittadini di Perugia con l’obiettivo di investire sui nostri bambini. Per questo l’Amministrazione ha deciso di farsi carico di tutti gli interventi relativi all’edilizia scolastica con uno sforzo senza precedenti, chiedendo nel contempo un aiuto alla gente al fine di ottenere quelle risorse necessarie per rimettere a posto tutti i giochi presenti nelle aree verdi, ormai obsoleti. Ed è un patto che sta dando i suoi frutti”. 

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