Perugia piange la morte di Sergio Fatti, gli amici: "Vivrai sempre nei nostri cuori"

Il ricordo dello studioso perugino scomparso di recente a 58 anni, la cui mostra "L’arco etrusco, la collezione di incisioni dal XVI al XIX" - ospitata dal Museo Archeologico Nazionale dell’Umbria - è stata inaugurata l'8 febbraio ed è attualmente aperta al pubblico

Riceviamo e pubblichiamo la  lettera di un gruppo di amici di Sergio Fatti in ricordo dello studioso perugino recentemente scomparso a 58 anni. Organizzatore di significativi eventi culutrali, l'ultima sua iniziativa è stata "L’arco etrusco, la collezione di incisioni dal XVI al XIX secolo”, mostra allestita presso il Museo Archeologico Nazionale dell’Umbria che è stata inaugurata l’8 febbraio scorso e attualmente aperta al pubblico.

Il ricordo di un gruppo di amici:

Perugia ha perso la scorsa settimana uno dei suoi figli più affezionati.

Sergio Fatti, nato all’ombra del duomo 58 anni fa e da sempre residente nel centro cittadino, lascia nel cuore di chi lo ha conosciuto il ricordo di una persona mite e sorridente con l’ardente passione per i libri antichi. Si è laureto in Etruscologia nell’Ateneo perugino ed era in servizio presso la Regione dell’Umbria come funzionario per lo studio, ricerca e tutela, conservazione, manutenzione e restauro dei beni librari. Dall’età di tredici anni ha iniziato con l’aiuto dei genitori, del conte Silvestri e sotto la guida di don Costanzo Covarelli, a raccogliere libri, stampe, incisioni, acquerelli e ogni documento che avesse per argomento Perugia e il suo territorio.  Una tale determinazione e “studium” hanno permesso a Sergio di costituire in quarantacinque anni di ricerche una vasta collezione di materiale documentario per la conoscenza della nostra città.

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I documenti da lui acquisiti e il personale metodo di ricerca gli hanno dato modo stringere numerose collaborazioni con studiosi dell’Università di Perugia, del MIBAC, del MANU, con la Sovrintendenza Archivistica e la Regione Umbria. Sono nate così pubblicazioni, mostre ed eventi culturali, molte delle quali sotto l’egida della Società Bibliografica Toscana della quale Sergio era membro.  L’ultimo lavoro della sua attività di studioso è la mostra allestita presso il Museo Archeologico Nazionale dell’Umbria di Perugia, “L’arco etrusco, la collezione di incisioni dal XVI al XIX di Sergio Fatti”, inaugurata l’8 febbraio 2020 e attualmente aperta al pubblico.

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