Cure alle donne incinta con la sclerosi multipla, premio ai medici dell'ospedale di Perugia

Riconoscimento al Centro Malattie Demielinizzanti della Clinica Neurologica per i servizi rivolti alle donne con sclerosi multipla in gravidanza

Il Centro Malattie Demielinizzanti della Clinica Neurologica diretta dal professor Paolo Calabresi ha ricevuto un importante riconoscimento assegnato ai centri clinici che offrono servizi multidisciplinari dedicati ai vari momenti di vita delle donne con sclerosi multipla, in particolare della gravidanza. 

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Il Centro è stato segnalato nell’ambito di “Una cicogna per la sclerosi multipla”, il progetto promosso da Onda, Osservatorio nazionale sulla salute della donna e di genere, con il patrocinio di AISM, Associazione Italiana Sclerosi Multipla e SIN e della Società Italiana di Neurologia, che si propone di migliorare l’accessibilità ai servizi erogati dai centri clinici sclerosi multipla e sostenere le donne colpite dalla malattia alla ricerca di una gravidanza. Questi centri adottano un approccio multidisciplinare nel trattamento delle pazienti che vorrebbero diventare mamme, proponendo percorsi clinici dedicati e counselling preconcezionale. (Su www.ondaosservatorio.it l’elenco delle strutture a cui è stata assegnata la “Cicogna”).  

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Il percorso multidisciplinare per la donna con sclerosi multipla è garantito presso il Centro Malattie Demielinizzanti della Clinica Neurologica anche grazie alla fondamentale collaborazione con i colleghi ginecologi, con il particolare contributo della dottoressa Irene Giardina della struttura complessa di  Ostetricia e Ginecologia , oltre che delle altre specialità che ruotano attorno alla gestione della gravidanza nella sclerosi multipla.

“La sclerosi multipla- spiega la dottoressa Paola Sarchielli in una nota dell'ospedale - è una malattia neurologica ad elevata prevalenza in Italia ed in Umbria, con più di 180 casi su 100.000 abitanti e colpisce in modo particolare il sesso femminile. Una particolare attenzione presso il nostro Centro è pertanto necessariamente dedicata al coordinamento di un gruppo multidisciplinare che ruoti attorno alla donna con tale patologia”.

“La malattia - ricorda il professor Massimiliano Di Filippo- esordisce nella maggior parte dei casi in età giovanile, in un’importante fase di pianificazione familiare. Le decisioni terapeutiche devono pertanto essere personalizzate tenendo in considerazione l’eventuale desiderio di gravidanza e maternità.  Il riconoscimento attribuitoci va esteso a  tutti gli specialisti del S.Maria della Misericordia che quotidianamente collaborano nell’approccio multidisciplinare a tale patologia garantendo percorsi dedicati e specifiche competenze, da quelle neuroradiologiche necessarie nelle fasi diagnostiche e di monitoraggio a quelle fondamentali per la gestione degli aspetti internistici, di specifici aspetti sintomatologici di malattia e del rischio terapeutico”.

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