Perugia Pride Parade, Omphalos e la "gaia invasione" in centro: "Dedicato a Joan, a Fabiola e ai migranti"

Un corteo, con musica e carri, in pieno centro storico. Da Piazza Grimana fino a Piazza Italia, per finire ai Giardini Carducci. Omphalos fa il conto alla rovescia per il primo Perugia Pride Parade in città, che si terrà sabato 30 giugno dalle 15 in poi

Un corteo, con musica e carri, in pieno centro storico. Da Piazza Grimana fino a Piazza Italia, per finire ai Giardini Carducci. Omphalos fa il conto alla rovescia per il primo Perugia Pride Parade in città, che si terrà sabato 30 giugno dalle 15 in poi. 

Perugia Pride, per la prima volta un corteo per le vie della città: ecco il percorso
Perugia Pride Parade, Omphalos in marcia per le vie della città: "Sarà una gaia invasione"
 

"Il senso di questo Pride sta tutto nelle vicende che hanno visto negli ultimi anni Perugia e l’Umbria retrocedere pericolosamente nel terreno dei diritti civili – spiega Stefano Bucaioni, presidente di Omphalos – c’è bisogno di Pride, c’è bisogno di tornare in piazza proprio perché nel 2018 dobbiamo ancora lottare affinché siano riconosciuti i diritti a Joan, piccolo bambino figlio di due mamme perugine o difendere Fabiola, la bibliotecaria di Todi, che si è opposta alla messa all’indice di libri che trattano i temi dell’orientamento sessuale e del rispetto di tutte le famiglie. Scendiamo in piazza per tutti i piccoli Joan e per tutte le Fabiole che lottano giornalmente contro discriminazioni e censure. Quello che chiediamo è rispetto delle differenze e uguaglianza dei diritti, concetti che ancora oggi non possiamo dare per scontati". 

E ancora: "Grande attenzione anche alla questione migranti - scrive Omphalos - , che partendo dal manifesto politico del Perugia Pride fino ad arrivare al claim “La gaia invasione”, si è scelto di rendere centrale. Il filo conduttore è la lotta per la liberazione dalla discriminazione, quella subita dalle persone lesbiche, gay, bisessuali, trans* e intersex, ma anche quella subita dai migranti, dalle donne, dai lavoratori, dagli studenti. Il Perugia Pride sarà una pacifica “invasione” delle strade di Perugia, per portare negli spazi pubblici identità e differenze che devono essere un valore nella costruzione di una società più aperta, più libera e più inclusiva". Conclusione del presidente Bucaioni: "Dopo i recenti attacchi del Ministro Salvini e la preoccupante ondata razzista che sta vivendo il nostro paese abbiamo scelto anche noi di dare un segnale concreto – conclude Bucaioni – il corteo del Perugia Pride verrà aperto da un gruppo di migranti Lgbti. Persone omosessuali e transessuali scappati dai propri paesi dove subiscono discriminazioni e violenze che arrivano fino alla pena di morte. Sabato saranno con noi e porteranno lo striscione di apertura di quella che sarà una grande manifestazione di libertà e diritti". 

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