Consegnata ai bambini e ai perugini la nuova scuola Carducci-Purgotti: "Esempio di buona amministrazione"

La nuova scuola è stata progettata per ospitare 12 aule per un totale di circa 300 alunni, con 8 laboratori didattici, 2 aule per le attività didattiche di sostegno,1 aula multimediale e informatica

“Questa scuola è un esempio di buona amministrazione e di collaborazione tra istituzioni e cittadini, che spero si possa ritrovare anche in altre scuole alla cui riqualificazione metteremo mano a breve”. Così Andrea Romizi, sindaco di Perugia, in occasione dell’inaugurazione della nuova scuola secondaria di primo grado “Carducci-Purgotti”, in via Fonti coperte, dopo i lavori di costruzione finanziati dal commissario straordinario del governo per la ricostruzione sisma 2016, Piero Farabollini, per un importo complessivo di oltre 5 milioni e mezzo di euro, gestiti in collaborazione con il Comune di Perugia e la Regione dell’Umbria.

All’inaugurazione erano presenti la presidente della Regione dell’Umbria Donatella Tesei, il presidente del Consiglio regionale Marco Squarta, la dirigente scolastica Iva Rossi, Antonella Iunti per l’Ufficio scolastico regionale, il vice sindaco e assessore all’edilizia scolastica Gianluca Tuteri. L’inaugurazione arriva a circa 10 mesi dall’inizio dei lavori, dopo che la scuola precedente, risalente agli anni 60, era stata dichiarata inagibile a seguito del sisma del 2016.

La nuova scuola è stata progettata per ospitare 12 aule per un totale di circa 300 alunni. Accanto ad esse vi saranno anche 8 laboratori didattici, 2 aule per le attività didattiche di sostegno,1 aula multimediale e informatica, 1 aula dei professori e 1 sala riunioni, uffici per la gestione didattica e per il servizio amministrativo, tecnico e ausiliario. Prevista anche una sala lettura (biblioteca), blocchi bagni insegnanti, studenti e diversamente abili con tutte le dotazioni di legge, depositi/archivi, una palestra con gli spogliatoi per studenti e insegnanti più un locale per le visite mediche e la terrazza ‘verde’ completano il sistema di orti urbani integrati nella volumetria architettonica.

Il nuovo edificio è stato progettato e realizzato al meglio di quanto previsto dalle normative vigenti in termini di sicurezza generale e sismica, risparmio energetico e isolamento acustico, comfort e cura ambientale, accessibilità. Il nuovo corpo, sviluppato su 3 livelli fuori terra e un semi interrato, ha, infatti, una struttura in acciaio zincato con tecnologia a secco, sistema antincendio, sistema videosorveglianza ed anti intrusione, riscaldamento a pavimento, unità trattamento aria, recuperatori di calore e aria condizionata, il tutto gestito da computer o smartphone e visibile all’ingresso della scuola con tv smart, pannelli fotovoltaici, teleriscaldamento, vasca recupero acque piovane per irrigazione automatica giardini ed aiuole, punto erogazione acqua per scuola plastic free, raccolta differenziata e didattica sostenibile. È, inoltre, facilmente accessibile a disabili e persone con deficit motori, con l’eliminazione delle barriere architettoniche, la presenza di parapetti in vetro con ampia visuale, percorsi ipovedenti e non vedenti, ascensori, bagni e spogliatoi attrezzati nonché appositi parcheggi dedicati con relative rampe di accesso e percorsi guidati.

“La realizzazione di questa scuola è un esempio da seguire perché è il risultato di una fattiva collaborazione fra tutti i soggetti coinvolti che hanno potuto contare anche su accadimenti positivi” ha detto la presidente della Regione Umbria, Donatella Tesei.

Nel corso della cerimonia inaugurale, dopo l’inno di Mameli intonato dagli alunni delle classi 1° e 3° C, ha preso la parola la dirigente scolastica, Iva Rossi, per il saluto di benvenuto. “Oggi è una giornata davvero speciale per noi -ha detto- che arriva a conclusione di un percorso particolarmente complesso, per il quale voglio ringraziare alcune figure speciali, tra cui l’ex assessore comunale Dramane Wagué, Raffaele Goretti, Presidente del Consiglio dell’Istituto comprensivo 4, i club Lions che ci stanno aiutando, sostenendo le spese per gli allestimenti interni della scuola e, soprattutto, i ragazzi, i nostri studenti, quelli attuali che potranno godere di questa nuova scuole e quelli passati”.

La dirigente dell’Usr Iunti ha, quindi, tenuto a sottolineare quanto la scuola rappresenti un elemento di positività per tutta la regione anche per la condivisione del lavoro che l’ha caratterizzata fin dall’inizio, con l’obiettivo comune di garantire agli studenti il rientro prima possibile.

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"La Carducci-Purgotti è stata la scuola che ho frequentato ai tempi delle medie da ragazzino. Rientrare lì, stamani, è stata per me una grandissima emozione. Emozionante è stato anche vedere i tanti alunni indossare le maglie verdi, bianche e rosse come il tricolore che intonavano l'inno d'Italia". Così Marco Squarta, presidente dell'Assemblea legislativa dell'Umbria, a margine dell'inaugurazione della scuola di via Fonti Coperte, a Perugia, ricostruita dopo il terremoto del 2016. "E' stato grande l'impegno delle istituzioni per portare a termine il progetto in tempi rapidi - sono le parole di Squarta - A dimostrazione che il gioco di squadra tra le istituzioni porta nella giusta direzione e consegna risposte ai problemi dei cittadini. Più nello specifico. questa volta, dei piccoli studenti che in quest'ultimo periodo sono stati ospitati in altre scuole della città".

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