Note sempre più green ad Umbria Jazz anche grazie alla collaborazione di Gesenu

Durante il fine settimana all’Arena Santa Giuliana saranno presenti dei comunicatori ambientali con lo scopo di informare e indirizzare gli utenti ad una corretta differenziazione

Note sempre più green ad Umbria Jazz anche grazie alla collaborazione con Gesenu. Il festival è protagonista di un progetto green che prevede la riduzione delle plastiche grazie alle stoviglie, piatti e bicchieri in materiale biodegradabile utilizzati nei punti ristoro del festival e all’uso dei bicchieri biodegradabili o di plastica dura e quindi riutilizzabili, l’installazione di stazioni di distribuzione dell’acqua in centro storico e all’arena, la dotazione agli artisti di borracce in alluminio e il potenziamento della raccolta differenziata in tutte le aree ristoro in collaborazione, appunto, con Gesenu.

La Società, che da anni collabora con la kermesse musicale, da quest’anno ha contribuito ad aumentare la vocazione ecologica di Umbria Jazz, mettendo in piedi attività di comunicazione e informazione sulle corrette modalità di raccolta differenziata presso tutti gli stand e punti di ristoro del festival. Gesenu ha infatti formato sulle modalità di raccolta, lo staff che duranti i giorni del festival, ha preso servizio all’interno dell’Arena Santa Giuliana.

Inoltre Gesenu ha previsto, sia per il primo che per il secondo fine settimana della manifestazione, la presenza di comunicatori ambientali all’interno dell’Arena Santa Giuliana, sempre con lo scopo di informare e indirizzare gli utenti ad una corretta differenziazione.

Infine, in occasione di Umbria Jazz, Gesenu ha aumentato la quantità di contenitori per la raccolta differenziata presenti in centro e rifornito le diverse attività commerciali di tutti i materiali (cartonati o sacchi) necessari.

«La collaborazione con il Festival – commenta Gesenu – va avanti da anni con grandi soddisfazioni. Ogni anno investiamo risorse sia materiali che comunicative perché crediamo molto in questa manifestazione e nel fatto che l’educazione ambientale possa passare anche attraverso attività di intrattenimento. Buona la risposta degli utenti che, pur producendo una maggior quantità di rifiuti rispetto alle edizioni precedenti sintomo del buono stato di salute di Umbria Jazz, differenzia sempre più correttamente. Un plauso va anche alle attività ristorative che, anche grazie alle giuste dotazioni alle quali abbiamo provvisto, stanno conducendo una corretta azione di differenziazione, soprattutto per quel che riguarda la plastica e il vetro.».

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