INVIATO CITTADINO Centro storico, quella linea buxi è tutta sbagliata

Si accende, fino ad assumere toni sempre più coloriti, la polemica sulle linee buxi Z 20 e Z 21. “Irragionevole spreco che fa un inutile doppione e priva intere zone della città di un indispensabile servizio”

Quella linea buxi Z 21 è tutta sbagliata e, quando serve… sta ferma un’ora. Cambiare per peggiorare il servizio?

Si accende, fino ad assumere toni sempre più coloriti, la polemica sulle linee buxi Z 20 e Z 21. “Irragionevole spreco che fa un inutile doppione e priva intere zone della città di un indispensabile servizio”, questo il parere di molti utenti e di parecchi “ex” utenti non più serviti.

In particolare alzano la voce i clienti che risiedono in corso Cavour e che chiedono all’unisono il ripristino del servizio.

Escludendo piazza del Circo, dove facevano spesa, molte signore anziane si sentono abbandonate. Ma anche quegli utenti che facevano capo a piazza Italia, a piazza Matteotti, e davanti alla chiesa del Gesù, non se la passano meglio.

Analoga protesta sale dai numerosi studenti che vivono all’Elce e che, il sabato, si muovono – armi e bagagli – in direzione del terminal bus di Piazza Partigiani, per prendere il pullman e tornare a casa. Ora quel servizio non c’è più e non sanno a che santo votarsi.

Tagli, ritagli e frattaglie.

Poco nuoce l’eliminazione dal percorso di via della Sposa, San Francesco al Prato e via Alessandro Pascoli: in anni di utenza, l’Inviato Cittadino non ha mai visto salire un solo passeggero.

Ma altri tagli, invece, fanno male. E parecchio.

Inutile doppione.

Altro errore è l’eliminazione del capolinea da Piazza Italia e la doppia sosta in piazza Cavallotti.

Perché mai – ci si chiede – due linee fanno lo stesso percorso? Misteri di scelte poco assennate.

Quando serve, sta fermo. È proprio il colmo.

E veniamo all’eliminazione della corsa delle 13:00 dello Z 21 da piazza Cavallotti. È notoriamente un’ora in cui si rientra. Peraltro, escono anche gli studenti del Mariotti, senza considerare la fine della mattinata per tanti lavoratori dell’acropoli che devono rientrare per pranzo.

Colmo dei colmi: lo Z 21 sta lì in mezzo – in piazza degli Aratri – per quasi un’ora, in un segmento della giornata particolarmente infuocato. Non solo non circola e non fa servizio, ma impiccia.

A quando i correttivi?

Che fare? Dicono i sostenitori del “si stava meglio prima”: rimettere le cose come stavano. Più o meno. La sottoscrizione, corredata da numerose firme – è stata effettuata e trasmessa a chi di dovere. È avvenuto l’incontro chiarificatore fra gli autisti e Busitalia. Il Comune è stato sollecitato. Ma, per ora, nulla si muove. Un rumor dell’ultima ora annuncia possibili cambiamenti per fine ottobre. Lo scopriremo solo vivendo.

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