Gruppo Unicomm premia gli studenti migliori: consegnate 80 borse di studio

Il premio è di 800 euro per i diplomati, 1000 euro per i laureandi e 1500 euro per i laureati

Sono state ben 80 le borse di studio assegnate dal Gruppo Unicomm, di cui Gmf fa parte, ai figli dei collaboratori che si sono distinti per il merito scolastico e universitario.

I premi in Gmf sono stati consegnati venerdi 20 dicembre, presso la sede centrale dell’azienda a Perugia Ponte San Giovanni alla presenza dell’Amministratore Delegato Giancarlo Paola. Accompagnati dai genitori, nel corso della cerimonia le ragazze e i ragazzi hanno ricevuto non solamente l’assegno, ma anche un attestato come segno della volontà del Gruppo di investire sui giovani e sul merito.

A ricevere la borsa sono stati i figli delle collaboratrici e dei collaboratori di Emi e C+C insegne del gruppo Unicomm, che nell’ultimo anno hanno ottenuto risultati scolastici e universitari di alto profilo: il premio era di 800 euro per i diplomati, 1000 euro per i laureandi e 1500 euro per i laureati.

Tra le altre attività da citare in occasione del cinquantesimo, c’è sicuramente il “bonus bebè” per tutti i collaboratori dell’azienda che hanno avuto o adottato una figlia o un figlio nel 2019. Ma non solo: nel corso dell’ultimo anno ci sono stati concorsi dedicati ai collaboratori e ai clienti, la creazione del portale interno Unicommunity , con proposte e convenzioni rivolte ai più di 7000 dipendenti, iniziative benefiche nel campo dello sport e del sociale.

L’iniziativa si inserisce all’interno dei festeggiamenti per il cinquantesimo anniversario del Gruppo, nato a Schio del 1969 dall’ingegno e dalla passione dei due fratelli Marcello e Mario Cestaro, che scelsero di seguire le orme del padre Antonio, attivo come grossista già all’inizio del Secondo Dopoguerra.

“Vogliamo aiutare i nostri ragazzi ed investire su di loro – spiega Marcello Cestaro, Presidente del Gruppo Unicomm – In primis dandogli la possibilità di trovare un’occupazione: nel 2019 abbiamo aperto 10 nuovi punti vendita e assunto oltre 300 nuovi collaboratori superando i 7.200 totali. Si avvicina così il sogno di raggiungere un giorno i 10.000 dipendenti. Ma le borse di studio di oggi hanno un valore ancora più importante: premiare i meritevoli, dare l’idea che vale la pena di impegnarsi e di dedicarsi allo studio. Il nostro Paese ha bisogno delle nuove generazioni per rilanciarsi, servono energie fresche e menti brillanti: abbiamo voluto dare un messaggio forte, perché ogni volta che vedo uno dei nostri giovani che va all’estero mi piange il cuore. Come imprenditori dobbiamo fare tutto ciò che è nelle nostre possibilità una chance di restare qui ai nostri ragazzi”.

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“Il 2019 è stato un anno estremamente positivo – prosegue il direttore commerciale Giancarlo Paola – Nonostante la concorrenza sempre più serrata e i consumi stagnanti, anche quest’anno abbiamo fatto segnare una crescita del 4%. Una buona parte di questo successo lo dobbiamo ai nostri collaboratori, al loro impegno quotidiano nei punti vendita e nei nostri uffici: l’anniversario dei 50 anni è stata un’occasione per ribadire come l’azienda voglia investire su di loro, anche attraverso una borsa di studio per i figli, perché pensiamo che il capitale umano sia davvero il più grande patrimonio di Unicomm”.

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