Perugia e i perugini sono pronti a festeggiare il patrono Costanzo e il dolce che lo ricorda

Il messaggio del cardinal Gualtiero Bassetti e l'invito a vivere un momento di festa e unità cittadina nel ricordo del santo

La città di Perugia e i perugini si apprestano a vivere due giorni di festa, «occasione gioiosa di comunione tra l’anima credente e l’anima civile della nostra società», per il patrono Costanzo, vescovo e martire, «vera “sentinella” della fede e dell’umanità della nostra comunità diocesana», per il cardinale arcivescovo Gualtiero Bassetti.

Il cardinale Bassetti invita i perugini a partecipare « numerosi alla processione della “luminaria”. E’ una processione menzionata negli Statuti di Perugia del XIV secolo in onore del nostro Santo patrono, è anche il simbolo visivo di questo camminare e stare insieme come comunità: vi partecipano le massime autorità civili e religiose. E’ la festa di tutto un popolo in memoria della sua “sentinella” contro i poteri violenti del suo tempo».

Il presule non sarà presente alla “luminaria” perché in viaggio di ritorno da Panama - in sua rappresentanza ci sarà il vescovo delegato ad omnia mons. Paolo Giulietti, prima di lasciare Perugia per Lucca dove è stato nominato vescovo - ma presiederà la solenne concelebrazione eucaristica del 29 gennaio (ore 18), nella cattedrale di San Lorenzo. Parteciperanno i vescovi umbri e saranno presenti le autorità istituzionali della regione. Solennità che avrà inizio, come è tradizione, il pomeriggio del 28 gennaio (ore 17) con il raduno dei fedeli dinanzi al Palazzo comunale dei Priori. Seguirà la “luminaria” per le vie del centro fino alla basilica minore di San Costanzo, organizzata dalla Confraternita del Sant’Anello ed animata da gruppi di figuranti in costume medioevale di alcune città umbre e dalle rappresentanze dei cinque rioni storici di “Perugia 1416”. Al termine della “luminaria”, in San Costanzo, saranno celebrati i Primi vespri presieduti da mons. Giulietti e offerti in onore del Patrono cinque doni simbolici (la corona d’alloro, il cero, il dolce tipico della festa, il vinsanto e l’incenso) da parte del sindaco Andrea Romizi e di alcuni rappresentanti delle Istituzioni civili e religiose e del mondo del lavoro.

Nel pomeriggio del 29 gennaio (ore 17), presso la Sala San Francesco dell’Arcivescovado, si terrà l’estrazione della “Lotteria di San Costanzo” promossa da Caritas diocesana, Comune di Perugia e Consorzio Perugia in centro, in collaborazione con alcune realtà commerciali del territorio.

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