Coronavirus, salgono a 10 i positivi a Marsciano: uno resta in gravi condizioni

Il sindaco Mele: "I controlli sono stringenti e sono già molte le persone denunciate. Restiamo a casa"

Salgono a 10 i casi di postività al Covid-19, uno in più di ieri (24 marzo). "Tuttavia una di loro, formalmente residente a Marsciano - spiega l'amministrazione comunale in una nota - vive e lavora da tempo fuori comune e il suo contagio non è dovuto a interazioni avute all’interno del nostro territorio. Dei dieci malati tre sono ricoverati in ospedale ed uno di loro versa in gravi condizioni. Gli altri si trovano nelle loro abitazioni e già da prima erano in autoisolamento. Un dato da sottolineare è l’età media relativamente bassa delle nove persone che hanno contratto la malattia a testimonianza che i giovani non ne sono immuni, sebbene, auspicabilmente, possano sopportarne meglio gli effetti". Sono invece 42 le persone che, in questo momento, si trovano in quarantena fiduciaria mentre sono 41 quelle che ne sono uscite nei giorni scorsi. 

Coronavirus, la mappa del contagio in Umbria: i casi per comune di residenza

“Questi numeri - spiega il sindaco Francesca Mele - che vedono coinvolte, ad oggi, un totale di 93 nostri concittadini tra i malati e le persone che sono state o ancora sono in quarantena, ci confermano che siamo in un momento cruciale della nostra battaglia contro il coronavirus. Se le misure che stiamo tutti mettendo in atto, con grande sacrificio, stanno funzionando lo vedremo in questi giorni. Abbiamo un obiettivo, rallentare il più possibile la diffusione del contagio, ovvero salvare vite umane. Questo è quello che facciamo restando a casa, rispettando le regole. Salviamo vite umane, le vite dei nostri cari, dei nostri amici. Non solo la nostra”. Per andare in contro ad alcune esigenze della popolazione, specialmente della sua parte più debole, il Comune ha attivato con la Protezione civile, alla quale va il grazie dell’amministrazione, un servizio di consegna domiciliare della spesa e dei farmaci accessibile da tutti coloro, indipendentemente dall’età, che si trovano nell’impossibilità di sopperirvi da soli. Un servizio che sta funzionando bene su tutto il territorio comunale. È sufficiente chiamare il 3669072445, dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 13.00, poi penseranno a tutto i volontari di Protezione civile.

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Gli uffici del comune sono inoltre a disposizione, telefonicamente o via mail, per avere informazioni su come usufruire delle misure sociali a sostegno delle famiglie introdotte dal governo, dai voucher per il baby-sitting ai congedi parentali.
“Tutti, a partire dai cittadini, stiamo mettendo in campo impegno e sacrifici straordinari - sottolinea il sindaco - per superare questa emergenza, che è fonte di paure, di incertezze e anche di forti preoccupazioni per tanti aspetti di carattere economico. Tuttavia, oggi la nostra priorità immediata è fermare questo virus e dobbiamo confidare nel fatto che siamo una grande comunità, siamo una grande Nazione e sapremo lavorare tutti insieme per ripartire una volta sconfitta la malattia. Oggi, quindi, non dobbiamo abbassare la guardia, dobbiamo rispettare quelle regole che tutti conosciamo. Chi non le rispetta commette un reato contro la comunità e ne dovrà rispondere davanti alla legge. I controlli sono stringenti e sono già molte, anche a Marsciano, le persone denunciate. Restiamo a casa! È il gesto più importante che possiamo fare per aiutare gli altri”.

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