Una nuova "casa" per accogliere le donne scampate alla furia della violenza: nasce 'Crisalide'

Il Centro si pone l’obiettivo di essere un punto di riferimento a tutela delle donne vittime di qualsiasi forma di violenza, offrendo risposte immediate di sostegno legale, sociale, alloggiativo, sanitario, o formativo

Un nuovo centro per dare aiuto e sopporto alle donne vittime di violenza. Si chiama “Crisalide” e sarà inaugurato lunedì 10 dicembre a Spoleto, in via Cascia, alla presenza del sindaco Umberto de Augustinis, della Presidente della Regione Umbria Catiuscia Marini, del vicesindaco Beatrice Montioni, del Direttore del Distretto Sanitario Simonetta Antinarelli e della Presidente dell'Istituzione Mina e Cesare Micheli Valia Alianti.

Il Centro si pone l’obiettivo di essere un punto di riferimento a tutela delle donne vittime di qualsiasi forma di violenza, offrendo risposte immediate di sostegno legale, sociale, alloggiativo, sanitario, o formativo e aiutando a sviluppare la consapevolezza di sé della donna accolta.

L’attività del centro si svilupperà in due momenti: prima l’ascolto tramite colloqui telefonici e colloqui preliminari presso la sede, per individuare i bisogni e fornire le prime informazioni utili. Poi l’accoglienza che costituisce l’inizio della presa in carico delle donne sole o con figli vittime di violenza.

Partner del Centro sono il Distretto Sanitario dell'Azienda Sanitaria USL Umbria n. 2 che collabora con il supporto delle figure professionali specializzate operanti nella rete dei servizi presenti sul territorio, l’Istituzione Sociale Cesare e Mina Micheli che ha messo a disposizione gratuitamente la palazzina sede del servizio Cav mediante contratto di comodato d'uso e l’Associazione Fidapa Bpw Italy che si è impegnata a collaborare nella diffusione di campagne di comunicazione e sensibilizzazione rivolte alla cittadinanza, sul fenomeno della violenza.

Il Centro Antiviolenza è a servizio di tutti i Comuni della Zona Sociale n.9 Umbria (Spoleto, Campello sul Clitunno, Castel Ritaldi e Giano dell'Umbria), nasce grazie ad un finanziamento della Regione Umbria concesso al Comune di Spoleto che ha presentato il progetto elaborato insieme all'Associazione Donne Contro la Guerra.

Orari di apertura del centro: Lunedì 15-17, Martedì 10-12.30, Mercoledì 15-17, Giovedì 15-17, Venerdì 10-12.30. Numero Centro Anviolenza: 3453667048 - attivo “H 24” in quanto è collegato al Numero verde nazionale 1522. Numero verde regionale: 800 86 1126.

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