Nella cattedrale di San Lorenzo c'è un piccolo tesoro tornato alla luce, inaugurazione e benedizione degli sposi

Un tesoro torna alla luce. Inaugurazione dei lavori di restauro della Sala dell'Anello, benedizione degli sposi e consacrazione di Tamara di Girolamo all’Ordo virginum

sala sant'anello della cattedralie con soffitto affrescato

Caduta nel dimenticatoio per anni, la sala dell’Anello della cattedrale di San Lorenzo è stata recuperata grazie ai lavori di restauro e sarà inaugurata l’8 settembre in occasione della festa della Madonna delle Grazie. Un appuntamento che anticipa l’inizio del nuovo Anno pastorale, che nell’Archidiocesi di Perugia-Città della Pieve è segnato appunto dalla festa della Madonna delle Grazie del 12 settembre.

Per l’occasione verrà anticipata l’esposizione (detta comunemente “calata”) della reliquia del Sant’Anello, che si sarebbe dovuta tenere, come da tradizione, il 12 successivo. Questa venerata reliquia, “ritenuta dalla pietà popolare l’anello con cui la Beata Vergine fu sposata a san Giuseppe” (narrano le cronache), è custodita dal 1488 nella cattedrale di Perugia, di cui quest’anno ricorrono i 530 anni della sua presenza, dando vita all’omonima quattrocentesca Confraternita ricostituita nel 2016.

La Sala del Sant’Anello è “un sito storico-artistico dimenticato per molti anni, che dall’8 settembre sarà restituito alla città”. Ad annunciarlo con non poca soddisfazione sono i sacerdoti don Simone Sorbaioli e don Riccardo Pascolini, rispettivamente custode e cappellano dell’omonima Confraternita. “Questo sito – evidenziano – sarà parte integrante dell’evento annuale Luoghi invisibili promosso dal Comune di Perugia in collaborazione anche con l’Archidiocesi perugino-pievese”.

I lavori di restauro sono stati compiuti grazie alla Fondazione Compignano. La “Sala del Sant’Anello” è stata completamente restaurata, ritornando al suo originale splendore, ricca di un apparato pittorico e decorativo risalente al secolo XIX, con un affresco che richiama lo “Sposalizio della Vergine” del Perugino realizzato sul soffitto da un’artista francese, quasi a riparare il gesto del trafugamento dell’opera originale avvenuto da parte delle truppe francesi durante il periodo rivoluzionario e della soppressione napoleonica degli ordini religiosi.  La “Sala del Sant’Anello” dall’8 settembre ritornerà ad essere anche la sede della ricostituita Confraternita.

Si rinnova dunque  la venerazione per il Sant’Anello protetto da un sistema di sicurezza di 14 chiavi Questo gesto, come la “calata” della reliquia del Sant’Anello, si ripete ogni anno: il 29-30 luglio e il 12 settembre (quest’anno anticipato ai giorni 8 e 9). La benedizione delle coppie di sposi avverrà al termine della celebrazione eucaristica di domenica, delle ore 11.30, e la riposizione della reliquia avverrà dopo la messa pomeridiana delle ore 18.

Ma non finisce qui. Il cardinale arcivescovo Gualtiero Bassetti, durante la celebrazione eucaristica che seguirà la “calata” del Sant’Anello di sabato 8 (ore 17), consacrerà all’Ordo virginum Tamara di Girolamo, insegnante d’infanzia e catechista, laureata in Scienze dell’educazione, che sta concludendo il triennio di Scienze Religiose per il conseguimento del Baccalaureato

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