A Castiglione del Lago l'integrazione inizia a scuola: mamme straniere a lezione di italiano

“Una lingua per vivere e per fare” è il progetto di alfabetizzazione rivolto a stranieri messo a punto dalla direzione didattica 'Franco Rasetti'

Non c'è integrazione senza comunicazione e senza la conoscenza della cultura del Paese in cui si vive. Da questa convinzione nasce “Una lingua per vivere e per fare”, progetto di alfabetizzazione messo a punto dalla direzione didattica 'Franco Rasetti' di Castiglione del Lago rivolto ad adulti stranieri con l’obiettivo di favorire i processi di inclusione e integrazione sociale degli stranieri stessi, promuovere la conoscenza linguistica e culturale, favorire l’apprendimento della lingua italiana (L2), dare ai genitori degli alunni stranieri strumenti idonei per l’esercizio del ruolo genitoriale e valorizzare la scuola come promotrice di politiche sociali attive.

Il corso è rivolto in particolar modo a tutte le donne straniere, non solo a coloro i cui figli frequentano le varie scuole dell’Infanzia e primarie del territorio. I corsi di lingua italiana per donne straniere - partiti a ottobre 2018 grazie alla disponibilità delle insegnanti Rosanna Giordano, Beatrice Trabalzini, Laura Mazzeschi e Marcella Cerro che hanno prestato il loro lavoro in modo del tutto volontario - dal 5 febbraio 2020 sono tenuti da mediatori linguistici del CIDIS Onlus. I corsi, che si svolgono con cadenza settimanale nei locali della scuola primaria di Castiglione del Lago (il mercoledì dalle 16 alle 18) e della scuola dell’infanzia di Piana (lunedì e giovedì dalle 14,00 alle 16,00), nonostante la diffidenza iniziale, sono frequentati da molte donne, che spesso portano con sé anche i propri figli, soprattutto i piccoli che necessitano di essere allattati.

“La grande adesione da parte delle donne straniere ai corsi di lingua italiana, che spesso non lavorano e sono confinate esclusivamente fra le mura domestiche - afferma la dirigente scolastica Stefania De Fazio - in primo luogo permette loro di esercitare a pieno il ruolo genitoriale che nella gran parte dei casi è delegato alla figura maschile della famiglia. Per noi è importante la partecipazione alla vita scolastica dell’intero nucleo familiare. Solo così riusciamo ad ottenere importanti risultati e, considerato che gli alunni stranieri aumentano di anno in anno, è fondamentale utilizzare strumenti idonei”.

Una “esperienza modello”, questa della “Franco Rasetti” che ha messo a punto un percorso di qualità da quando, a partire dall’anno scolastico 2016/2017, ha assunto il ruolo di dirigente scolastica la dotrtoressa Stefania De Fazio che ha nominato un’apposita referente per gli alunni stranieri dotando poi la direzione didattica di un 'Protocollo di accoglienza e di integrazione', per favorire la buona riuscita scolastica e formativa degli studenti stranieri. La direzione collabora con il FAMI e l’Associazione CIDIS Onlus, ente per la formazione professionale accreditato in Umbria, che svolge attività in favore degli immigrati, nel campo della lotta alle discriminazioni.

Il CIDIS Onlus ha messo a disposizione insegnanti, attivato laboratori d’italiano per stranieri, inserito in ambito scolastico mediatori linguistici culturali, ha promosso corsi di aggiornamento per le insegnanti e attivato uno sportello di consulenza per i nuovi studenti (NAI), con lo scopo di porre in essere una sorta di “pronto soccorso” che prevede un team di esperti in affiancamento alla scuola - i mediatori del CIDIS operano grazie al “Fondo asilo migrazione e integrazione 2014-2020” (FAMI)”, lo strumento finanziario istituito con Regolamento UE n. 516/2014 con l’obiettivo di promuovere una gestione integrata dei flussi migratori sostenendo tutti gli aspetti del fenomeno: asilo, integrazione e rimpatrio.

“La direzione didattica 'Franco Rasetti 'di Castiglione del Lago accoglie ogni anno un’utenza scolastica eterogenea e complessa - spiega la referente Maria Grazia Roselli - caratterizzata da sempre maggiori flussi migranti di nuovi nuclei familiari di varie etnie e di rom; un fenomeno spalmato lungo tutto l’arco dell’anno scolastico, dove gli studenti di seconda generazione si sommano ai nuovi arrivati). Un fenomeno che ha reso necessario un piano d’intervento che prevede azioni specifiche e mirate, per garantire ed offrire una effettiva accoglienza agli alunni e alle loro famiglie”: è quanto afferma la referente Maria Grazia Roselli. La 'Rasetti' comprende i plessi delle scuole dell’infanzia di Castiglione del Lago, Piana, Sanfatucchio, Macchie e Panicarola, Pozzuolo, Vaiano e delle scuole primarie di Castiglione del Lago, Colonnetta a Sanfatucchio, Pozzuolo.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...


 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Concorso pubblico, 2133 assunzioni a tempo pieno e indeterminato: il bando

  • Concorso per l'assunzione di 2133 funzionari della pubblica amministrazione: il bando

  • Umbria, tragedia a Terni: trovati morti a 15 e 16 anni, indagini in corso

  • Umbria, adolescenti trovati morti: uomo in carcere. Il cocktail micidiale di sciroppo e psicofarmaci

  • Umbria, Flavio e Gianluca morti dopo un mix di droghe: parlano i genitori

  • Omicidio Polizzi, la Cassazione scrive la parola fine: i Menenti tornano in carcere, Riccardo per sempre

Torna su
PerugiaToday è in caricamento