Aeroporto, novità per il volo Perugia-Milano: Sase al lavoro per il collegamento con Linate

Presidente e direttore tirano le somme del 2018. Terzo miglior risultato di sempre, flessione rispetto al 2017 a causa anche delle note "fughe" dei partner: "Confidiamo in investimenti compatibili con lo sviluppo

L'aeroporto può e vuole crescere ancora. Con l'impegno e il sostegno dei soci, compatibilmente con la volontà di investire e di continuarlo a fare, in maniera "compatibile" con il suo sviluppo. Ernesto Cesaretti, presidente di Sase, la società che gestisce lo scalo di San Francesco d'Assisi, lo premette come condizioni fondamentale per pensare al futuro. Partendo dai dati di un 2018 in flessione rispetto al 2017, migliori rispetto al 2016, con un totale di 223.436 passggeri contro i 250.133 dell'anno prima, che non può essere guardato se non alla luce delle defiance della compagnie che hanno promesso e poi si sono volatilizzate. Una incidenza, rileva Sase, di circa il 25%, che comunque fa segnare il terzo miglior risultato di sempre.

Alla luce dei dati, a fronte degli inciampi che si sono verificati, insomma, lo scalo umbro sembra avere i numeri per rappresentare un punto nodale nel sistema trasporti e quindi sul fronte del turismo, quanto dello sviluppo dell'Umbria. In questo senso è importante l'avviata trattativa - rileva Cesaretti - per trovare un accordo con Linate, così da garantire un collegamento diretto con l'aeroporto milanese "di città". E poi altri voli internazionali all'orizzonte nel possibile accordo con Lufthansa. Ma anche in questo caso torna a essere un problema di investimenti. 

Investimenti importanti sono quelli per la realizzazione della scuola di volo, 70 milioni di euro di investimento e un progetto provvisorio a cui l'Enac ha dato l'ok, sottolinea ancora Cesaretti che non trascura la ricaduta economica per tutta la regione: "Varrebbe il 2% del Pil". A giugno potrebbero partire i lavori, per concludersi 18 mesi dopo. 

Mentre la neve imbianca ancora il monte Subasio, si parla già di Summer 2019. Il direttore Umberto Solimeno conferma tutte le rotte dello scorso anno. Tra queste le più apprezzate si collocano Londra con 93712 passeggeri, e Catania con 49.997. Quindi Tirana con 26.155 e Francoforte che supera le previsioni dei circa 15mila passeggeri previsti, registrandone 17.500. Migliorano complessivamente i riempimenti dei singoli voli. E per il futuro a breve termine ricorda l'ipotesi di un accordo con Busitalia per delle navette con cui collegare lo scalo alla stazione di Fontivegge. Le parti sono al lavoro. 

I conti dell'aeroporto, infine, risultano in ordine. Il CdA sarà chiamato ad approvare un "bilancio sostanzialmente in parità". "E' un'azienda sana - sottolinea l'assessore regionale ai Trasporti, Giuseppe Chianella: "Il mio auspicio è che i soci che hanno investito continuino a farlo, e che lo facciano anche gli altri". 

Potrebbe interessarti

  • Laghi dell'Umbria, quelli balneabili e quelli dove godersi la natura

  • Infarto, quando si presenta e come intervenire

  • Crampi, come affrontarli e prevenirli

  • Casa in disordine, addio: ecco le tecniche per imparare a mantenere tutto a posto

I più letti della settimana

  • Caos graduatorie, il ministero dell'Istruzione: "Problemi solo per la Primaria, per la Secondaria ruoli assegnati"

  • Travolta da un'onda e sbattuta contro lo scoglio: Sofia muore a 22 anni

  • Perugia, tragedia lungo la strada: inutili i soccorsi, muore a 48 anni

  • Don Matteo torna a Spoleto e gli albergatori chiedono il conto al Comune

  • Magione, incidente stradale tra tre auto a Montebuono: due feriti

  • Perugia, trovato morto in casa con la gola tagliata: indagini in corso

Torna su
PerugiaToday è in caricamento